Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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pagina
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530
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òiò Cuido Ritjffini
A me poi sctóftMf continuamente che me ne stessi tranquillo in proposito dei tanti miei dubbi che gli avevo esternati,/ mi ripeteva frequentemente che egli teneva -un pega simrù, od un malevadore, che assicurava la sua Vita in qualunque evéfflioèome lui aveva già dato Ja sacra sua parola d'onore, che in qualunque caso avrebbe esposta la sua vita per quejlaj ''dei JNnei'pej ;da cui aveva mote; ricévuta eguale parola d'onore in cambio.
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D.: Dettogli risultare dalle investigazioni processuali, che suo fratello Giro avesse particolarmente poco itèmpo prima della rivoluzione a sostenere gravi dispendi per prùrhuoverè e preparare la meda (sic), e che non essendo verisimile, che egli esaminato non possa conoscere la vera fonte da cui ritraesse le somme a ciò necessarie, lo si deve ecÉ citare a voler in proposito dichiarare con verità quanto fosse a sua cognizione?
84.
R.: Mi è noto, che mio fratello Ciro fece negli ultimi tempi prima della rivoluzione dei debiti per l'ammontare di circa quindicimila franchi ! jpiù, valendosi a tal fine dell'opinione dei eoi-rispondenti dì suo padre e quindi è probabile che, se fece realmente come si vuol supporre tali dispendi, li avrà affrontati colla somma in discorso. So bene, che in Modena era corsa qualche voce, comecché mio fratelli! avesse potuto ottenere dei danari da S. A. R. mai a questo io non h'O- mai potuto prestar fede imperocché colle sue lettere mi assicurò tempo innanzi, che gliene aveva; offerti, fòia èm per delieafezzà non aveva; potuto accettarne, nonché per egual ragione ritengo che ne ama-'accettali né avuti -in appresso.
85.
D.: Dettogli risultare dagli fatili che suo; Catello Giro avesse;;:- I cevere dalla Francia; ed: ancfedàl. Sterno dei danari per esser impiegati allò scopo della rivoluzione* é.j'qufndi cosa egli ne sappia?
H 85.
JBfr ;Per tutta quella parte che ho preso in queste facceni oso francamente '*. che non può essere assoluwm'.eiiitie:' vèfo che mio fratello .ricevesse dalla Francia da Milano dei danari ai'.uopo;, della rivoluzione. E ciò io b ritengo maggiormente considerando, citò se: fossero a tal