Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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pagina
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537
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La congiura estense
91. R,: Non mi consta l'esistenza d'alcun comitato rivoluzionario in Italia.
I 9*-
MMAd esporre ingenuamente lo scopo e le circostante del viaggio intrapreso nel settembre p. p; a Bologna, in compagnia di suo fratello Ciro, accennando con precisione le persone colle quali esso esaminato e suo fratello Ciro vennero a contatto?
lite
R.: Lo scopo mio di quel viaggio era quello di divertirrai e quello di mio fratello era d'attendere il ritorno del D.r Misley dal Cattajo onde sapere più presto le notizie che avrebbe portato da S. A. R. il Duca. In- quanto" alle persone con cui mio fratello ebbe a trattare mi rapporto alle anteriori mie deposizioni e solo osservo che avendo veduto alla Locanda il Bisi e l'Orsini, questi avranno probabilmente parlato con mio fratello. In quanto a me assicuro che non venni a contatto con persone per oggetti politici.
93.
D.: Se conosca certo Sig. Vincenzo Guarmani, l'aw. Filippo Ca-nusi, il march. Danieli Zappi di Bologna ed i fratelli Regnoli di Forlì e se sappia che suo fratello fosse seco loro in corrispondenza?
y '. 93.
R.: Il Sig. Vincenzo Guarmani di Bologna è corrispondente ed amico della casa nostra ed è quindi conosciuto da tutti della mia famiglia. In quanto agli altri signori nominatimi io non li conosco certamente .e non so che siano conosciuti da mio fratello ammenocchè il medesimo non avesse contratta la conoscenza loro appunto negli ultimi tempi in cui io mi - trovava, come dissi in Francia.
94,
D.: Ad indicare il tempo preciso da esso lui occupato nell'ultimo suo viaggio da Parigi a Modena nel transitare il Piemonte e quanto [siasi soffermato in Parma.
94.
R.: In quanto al Piemonte dirò di non avermi fermato in nissuna