Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <538>
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538 . Guido Rxiffini
parte tranne in Torino ove ho dormito e quanto a Parma dirò d'esservi: arrivato, non mi ricordo bene: se nella sera del due, o nella mattina del 3 febbraio p. p, e d'avermi ivi fermato per attendere mio fratello M'eéeva con lettera avvertito del mio arrivo, che mi venisse a pren­dere com'era solito di fare quand'io veniva di ritorno, da Parigi. Nella sera del 4 giunse invece in quella città la notizia che in Modena era scoppiata la rivoluzione e che mio fratello fosse rimasto ferito, e da taluno dicevasi anche morto, e perciò ditetco il sentimento del mio com­pagno di viaggio Manzini pensai bene di trattenermi in Parma sino alla Domenica giorno 6 febbraio p, p. in cui passai a Reggio e di là a Carpi come ho già esposto nell'anteriore esame.
95-
D.: Se esso esaminato, od il Camillo Manzini' avessero avuto delle commissióni a disimpegriare sia nel Piemonte, sia a- ÌParma relative ad oggetti politici, quali relazioni vi avessero e con quali persone venissero in contatto.
PS 95-
R.: In quanto a me nissuna commissione ebbi a disimpegnare né in Piemonte; -ne a Parma per'oggetti politici e nissuna relazione o col­loqui vi ho avuti con persone di sorta, e quanto. a .'ManzM-1 debbo giudicarne lo stesso, giacché il medesimo poco o niente sì. iè scostato dalla mia persona.
;o;6.
D,l Ad essere più ingenuo, mentre risulta dagli atti costrutti in Mo­dena, ite esso esaminato si è sofiermatQj fa ItaóMe ed in- 'Parma psr. combinare la rivoluzione in quel luoghi, e quindi viene esortato a ren­dere omaggio alla verità.
R.! Mi reca la massima sorpresa questa osservazione, e non so comprendere come possa a mio carico emergere da una procedura Ma tale manifesta falsità. Giuro quanto ho in proposito deposto alla precedente mia risposta M gg.e conciliudo che se. ;e>; risulta in fatto dagli altri costituti in Modena le relative dichiarazioni debbono essere sortite dàlia bocca di gente vite e prezzolata, 0 da gente intimorita dalle misure dei giudici.