Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <544>
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544 Guido Rnfftnì
riguardi del Governo (i). Domiciliato da varii anni., come accennai nel mio interrogatorio,, in campagna, ed intento alle cure domestiche ed economiche che mi erano state affidate dal Nobil-Uomo H signor Giu­seppe Ricci, Guardia d'onore di S. A, R. il Duca di Modena, mi era ignoto il vicino, scoppio della rivoluzione, e molto più l'oggetto che lo spingeva, feo alla metà :crea. del mese di gennaio p. p. in cui mi venne verso sera di non so quaì giorno, consegnata una lettera di Ciro Me­notti, a matìoc di un suo domestico., a me ignoto, la quale in graziosi-stoni termini mi invitava a portarmi a Modena, in casa sua, l'indomani mattina, a prender seco lui il caffè,
Ciro Menotti era mio amico sin dall'infanzia.'-e questa qualità non era certamente necessaria perchè io non mi rifiutassi ad un invito tanto gra­zioso, confesso però che il mio pensiero corse tosto ad indovinare l'og­getto di tale chiamata, ben sapendo che la casa di Ciro era in quel tempo frequentata dalla gioventù, più fervente della Citta, e che anzi veniva considerata : co in e- la -sorgente della pubblica esaltazione e non senza l'universale giudizio della più alta imprudenza-Tali riflessioni non lasciarono d'agitare il mio spirito tutta la notte,, preparandomi a sostenere un colloquio a me pericoloso.*
Eccomi dunque di buon ora -a canto al fuoco Goll'aiuico Ciro, che dopo; 'I preamboli usati dall'amicizia fece cadere:! discorso sugli avveni­menti d'èll'Enrbpa, cioè sulla stupenda rivoluzione di Francia, sugli eròici sforzi, della belgica e sulle tendenze : generali dei popoli per la propria indipendenza e libertà nazionale.
Restringendo poi l'argomento* còme io già me lo attendeva, mi disse in questi precisi termini:
(i) Nei costituti Bacciolani cambiano completamente l'ambiente e? lì tìfd? mento prospettati, in confronto dei costituti Mignoliti. 'Siamo a Modena ed alla stretta vigilia della rivoluzione. A risparmiate comnienS passo passo,, aalira­miamo che il Bacciolani, il Vellani, il Montanari, il Campi, syolgouoi temi del­l'ultima propaganda di prp Menotti e si mostrano quindi*, come "Celeste Me- notti nella seconda parte della sua deposizione, ignari dei dubbi del Mi.sley .e del Menotti sulla fede ducale. Il disaccordo del .Principe è ammesso solo còme provato a posteriori dagli eventi. La tesi della partecipazione ducale alla pre­parazione dei moti è- insinuata persino coli'affermazione falsa che il principe fornisse addirittura mezzi pecuniari! al Misley ed al Menotti.
Non occorre ripetere che l'elemento intéressante di queste deposizioni è la prova d'ella ì5bér-M.:.'con. la quale si compivano i preparativi dèi moti* libertà che lumeggia le condizioni! reciproche del duca e dei libérali nel =géntiaio del '5-1 Cfr> nota (1) a p. 478.