Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <545>
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La congiura esterno 54.5
Sei tu persuaso che si possa effettuare ora la Rivoluzione d'Italia?
" Veramente, io gli risposi, se l'Italia non si è cangiata dal tempo in cui io ebbicampo di conoscerla, mi persuado che no.
Ed io ti assicuro, udendo ciò mi. rispose, che si farà e fra poco.
Sarà, gli dissi, ma io' non posso crederlo quando tu non abbia a mostrarmi materiali foli ai quali io non trovi che dire.
Teco posso parlare, mi disse in tuono, secco, perciò non ho di­fficoltà veruna a. metterti a giorno di tutto*
Ascoltami dunque, mM parlare fino alla fine del mio discorso.
La Francia ha rivolto su noi il suo sguardo, essa ci chiama alla sua foggia di Governo, e tale oggetto ci fornisce1 i mezzi' e ci promette assolutamente?; min' armata per sostenerci ogni qualvolta l'Austria volesse rompere il sacrosanto trattato del non intervento. L'Italia ha colà sta­biliti tre Comitati, che quantunque agiscano per strade diverse, pure tendono allo stesso desiderato scopo. Uno per il Principe Carignano, im altro per le Repubbliche federative, il terzo infine per il Duca di Modena.
Rimasi stupefatto a sentire questo ultimo progetto, non già perchè questa voce non fosse passata per qualche boceav jxt io credevo, con la maggior parte* che dicendo che il Duca faceva la involuzione, volesse riferirsi a afferrare egli la causa pel fatto di malcontento generale pro­dotto: dagli eccessivi aggravi sul censo, sulle dogane, ulla giudicatura, sulle sentenze e sulla preferenza negli impieghi; ed àtei vantaggi eco­nomici accordati' ài nobili indistintamente, a danno spesso di molti particolari bisognevoli, ma non già nel senso suo proprio, non suppó­nendo poi ch'egli potesse agire così oQàia?o i suoi principìi. ei in onta e pregiudizio della Casa d'Austria, cui è legato per sangue e obbliga­zioni.
Ma, seguitai, eredi tu che ancorché il popolo modenese ed i suoi fautori, volessero' -per politiche ragioni brigale a kvoì <di questo candidato, il restante poi, Con f Italia 3a rsnej; fe tflt as-àei 'èie I KèÌme mmjMmMW venisse estete* ÉM~, giór mwkp del liberalismo, come pubblicamente pliìpffl dotta nel ffe dove k; :fea delle sentente del Tribunale Statario venne decapitato fMelfce; sacerdote Don Andreóli, JiÉi'1 mal­grado che dal reatino giudicato pubblicatosi colle stampe non risultas­sero a parere di tu tri pròve MMÉÉ 4 'f *e eziandio delle galere e delle prigiom di tanti miserabili, la più parte, condannata al semplice appoggio di due impuniti Capitano Malagola e Dott. Carenzi