Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <546>
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54Ó buido Muffiti
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di Monterbio? Tu pure ed un tuo spettabile zio, replicai, non provaste con tanti altri unitamente.alla istguoia Pellagra Capelli il carcere per lungo tempo, rei di aver lètto un .proclama latin, forse non ben inteso, diretto ai soldati ungaresi? Instìrniiia, amico, non parlarmi di rivolu­zione. Nessuno dei materiali efe rnf; hai mostttò mi persuade, e 'gue­st'ultimo poi mi spaventa, e fa sì ch'io prego a ri'oit parlarmene.
Egli aveva pazientemente ascoltato, ed aveva perciò il diritto di continuare ugualmente il discorso.-
Tranquililizzatì;,. il' diss,, ed ascolta .tutto. Tu non sei polìtico abbastanza per conoscere come influisca in queste cose il solo nome, le qualità del soggetto non :sì conoscononda tutti, e lai goltìga le rispetta, Aggiungi che un Re costituzionale- Màtn è che un re' dì stoppa.
Ma dimmi un poco, Tinterruppi, come ha potuto succedere questa metamorfosi nel Duca di- Modena?
Ecco come, soggiunse Menotti, conosci tu il dottor Misfeyj?-: Se- lo conosco quell'uomo misterioso, ejhjè' dopo appena d'essersi
ammogliato, potè, quantunque ristretlssiiino di beni di fòirtuiià, portarsi a Parigi i a Londra per le P-osle, star: assente- quasi m> anno, ritornare alla patria carico di doni per le persone a lui aderènte aver accesso libero presso JiL A. E. partire di nuovo M~un viaggio europeo, insi­gnito di un gradò di Capitano (i): pieno di mezzi, poscia dopo la ri­voluzione di Francia ricomparire pomposamente alla patria, correre prontamente a Cattajo, in compagnia di sua moglie a visitare- ... 'M* 'R..-, èssere ammesso famigliarmente e da quel giorno córrere sp/elisno canale le''reali' grazie, negate altre volte a più distinte persone*; É*a queste il ritorno del Dott. Giuseppe Borelli (proscritto fino dal 1821) con l'Jla vidia dei nobili .fe con meraviglia universale?
Parla con venerazione,. jgi-Druppe qui Ciro, dell'uomo del SeMlO*. alludendo allo stesso Misley:, ch'egli ha potuto insinuarsi destramente nell'animo del Principe, WSilo con lusinghiere speranze, ottensfÉèl la fede, egli nei suoi Maggi; féràta aeariico-iM Duca-stesso, ha saputo presentarlo in faccia a tutti j liberali influenti in Europa come ristru­mento dell'italiana indipendenza, ed egli stesso fra poco riescirà a co­nciliare le discordie dei Comitati. .Italiand in Francia, nella sua nomina di primo Re Costituzionale. Convengo teco, ini soggiunse,, ch'egli non ha dato finora prove di liberalismo, ma il suo nome, le sue" ricchezze, le sue influenze politiche, possono sicuramente cooperale .perchè l'Italia
(r) Correvano voci, del tutto infondate, che il Iisley fosse Corriere-id] Ga­binetto e Capitano dei Dragoni.