Rassegna storica del Risorgimento
FORL? ; MANZONI DOMENICO
anno
<
1914
>
pagina
<
103
>
Ij'assami'tM ftèl ìmaehmre flaintiiGO Manzoni 108
Sorge, a (pasto jjuiiiOj spontanea, ima domanda: fu veramente Yiucenzo Bossf PiieeEgj di Domenico Manzoni? Il dubbio, .è, cètffco, legittimo. Aveva ette K Foresta di :mar- saputo dal Touimasi cTirl?assassino dei Manzoni era stato-un individuo idi grande 'Sppra'. Il Bivarola s peoccùpò, almeno, di eontroilate sequ;0-i .osianza conveniva M Bossi, del quale leontuniace) aveva dubbiamente i connotati ? Mistero.
Io, del resto, non mi sono proposto, uè, naturalmente, avrei potuto propormi di identificare l'assassino del ricco banchiere (gli elementi di cui ora si dispone non mi permetterebbero di giungere ad una conclusione sicura), ma xùuttostOj cerne ho già detto, di determinare o, meglio, di eluaiìre quanto, sul carattere: dell'Uccisione del Manzoinj asserì, in seno alla: polizia bolognese, lo sconosciuto settario. A me sembra che, malgrado quanto è scritto nel rapporto del Malli o (questi, del e0, non scoprì molti segreti nel suo viaggio confidenziale2, e, a proposito dell'assassinio Manzoni, non fece eli: inferire ima delle molte voci), si debba credere al settario delatore: la morte del Manzoni fu effettivamente decretata e fatta eseguire dalla VtMia carbonica di Forlì. L'affermazione del de latore è sostenuta da un'altra affermazione, e recisa:: (Jgtìfìa del Foresti e a dare ad essa lede ancor maggiore servono opportunamente poche parole della cronaca del Galletti.: testimonianza, questa, di grande valore, che nièl vedremo nel iseguente ed ultimo - capitoletto.
Per quale motivo i carbonari di Forlì decretarono la morte dei Manzoni ?
Disse il Foresti nel suo .eMtituto sopra citato 3 che il Manzoni era caduto in sospetto di aver' Svelati iqnalebe segreto al Commissario di Polizia di Forlì : questa la ragione della sua morte.
I*- > fii m 1.
1 Cflr. BÀXiùmy Vn poeta, eco.*; -. 35.
3 0fe tf, a. 1.