Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <553>
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La congiura estense 553
dal viaggio me ne andai a letto, m ISÉlì susseguente giorno poi mi unii al popolo che si trovava in piazza, ove fu proclamate solennemente l'indipendenza italiana.
Nel susseguente giorno 9 poi feci parte di quelli che unitisi nel palazzo della Comunità, trovandosi in. flora la rata Patria in uno stato di piena anarchia, convennero di stabilire w governo provvisorio, e fu allora che venne formato l'atto dei 72 (1), che ho sottoscritto. Avverto però che a questa determinazione sono intervenuto per avere in quella imperiosa .costanza dichiarato il signor Aw. Nardi, unica persona che potesse coprire abilmente una carica sì importante, che si sarebbe j fiutato ad assumerla qualora l'atto; jnon! fosse stato in quella forma ri­vestito.
Restituitomi poscia in campagna e di là ritornato in città dopo 3 giorrù*i trovai alla mia direzione una lettera di nomina datata dal giorno antecedente la quale mi ammetteva alla carica di aiutante del Console Maranesi, col grado di capitano di prima classe, nella cui qualità poi, come ha esposto nell'antecedente mio esame rni sono ritirato dalla mia mia patria e mi sono portato in Ancona, insieme alle truppe nazionali.
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D.: Dettogli die mentre la sua narrazione sull'origine delia-rivoluzione della Città di Modena tende a colorire i piani di rivoluzione col preteso assenso e cooperazioine del Duca di Modena, dà a travedére chiaramente che i liberali lungi dal travedere un movimento politico favorevole a questo: principe /tiravano unicamente di Servirsi del di lui nome quale strumento per ingannare la moltitudine eredltÉS e sotfearsi pia- fSicurà-mente al suo predominio, che inoltre l'idea di un movimento politico del Duca di Modena ripugnava ad ogni sua probabilità, e che perdi la.sua osser­vazione d'esseri persuaso che il Duca di Modena era il capo della rivo­luzione appare inattendibile motivo* che gli argomenti e ragioni addotte dal Menotti non sembrano sufficienti per snervare le eccezioni da esso esaminate accampate cóntro la possibilità di un tale progetto e quindi interrogato che ne dice?:
7 (*) R.: Ritengo a miai giudizio che gli argomenti addottimi da Ciro
( j) Alludei-ialsL' Mhmùom>M :eMsu Afed.enesi, riimitisi per la iSfesa della patria m con h. kj?.m fiOSttiBi! i Sverno Provvisorio (Moafttó Modenese, suppl. al n. 1).