Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <559>
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La congiura esterne
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za (*) ft* Negativa mente,
D*r Se sappia od abbia Méso a dire se da altri paesi venissero diretti al Menotti degli Agenti per l'oggetto in discorso.
ft~- Avendo il Ciro Menotti, come pareva, libero il varco per le sue corrispondenze per mezzo della posta e potendo egli portarsi senza al-~cun ostacolo ovunque gli piaceva, libero come egli era delle, investiga­zioni della polizia, io sono d'avviso di poter fare ammeno di tener corrispondenza per mezzo degli Agenti, e eli e perciò non gliene. asjeH nissero dirette dall'estero.
22 (*)
D.: Se sappia od abbia in teso a -dire che il Menotti nelle sue corri­spondenze relative ad oggetti politicai ,sj valesse :di qualche segreto per ,ca'S che riguarda la scritturazione.
22 (*)
R..: Precisamente nel giorno in cui -Mi Jarono 'dal Menotti mostrate le 3 lettere ripetute;,, -.elìceva egli d'avec estratto da una di queste, che non saprei indicare, un pezzo di carta bianca contenente scrittura iftei* sibile e stava appunto per' operare il segretoJ*awicinandola al fuoco, quando fummo sorpresi da una parte della solita adunanza, per cui il Menotti credette conveniente di differirne il termine della sua operazione ad altro tempo sicché io non potei né vedere l'operazione, né conoscere il contenuto.
23 (*)
D.: Chi siano '-. iu.e persone di Bastiglia da esso esaminato di rette a Ciro Merlòtti per concertarsi deca 1" ideato movimento.
33 (*)
R.; Siccome lo scoprimento delle dette due persone, che non erano se non dei materiali istruraenti <È-. :eéìMioiie del piano Menotti, indotte dall'opinione vantaggiosa /ete; avevano verso il suddetto,,; potrebbe portare l'eccidio delle rispélayè ;loro famiglie, e siccome la conoscenza loro non