Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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pagina
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560
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56 Gitàdo Rnffini
potrebbe apportare alcuna utilità allo scopo dell' investigazione sotto la veste di alta politica, così mi sia permesso di chiamare qui in mio ip soccorso la mia risposta N. 4 dell'anteriore mio costituto, in seguito alla quale credo di dover essere disimpegnato dal palesarle.
*4(*)
D.: A dir cosa vogliono indicare le iniziali F. M. contenute nella lettera direttagli la seconda volta da Ciro Menotti con cui gli partecipava che il noto affare era destinato pel giorno 5 febbraio p. p.
24 (*)
R.: Non cade dubbio alcuno che in seguito alle premesse relazioni tra me e Menotti non dovessi interpretare senza fatica la lettera F. in Francesco Duca di Modena, e la lettera M. in Misley fautore di questi in Parigi.
25 (*)
M.: Da qual causa dovesse ripetersi che il movimento venisse anticipato di due giorni?
25 (*)
R.: Pare che ciò fosse mosso dall'arresto di certo Nicola Fabbrizi (i), successo la mattina del 3 febbraio p. p. dal quale arresto potè facilmente il Menotti persuaderei .eh ,S. A. R. per private sue ragioni aveva creduto bene di lasciarlo solo nell'intrapresa. Ip ritengo che in tal caso, trovandosi il Menotti unitamente a molti altri compromesso, pensasse d'azzardare dappertutto, disperatamente e precocemente il movimento, dico disperatamente perchè mi consta che la più parte della gioventù disposta al movimento stessa, veduto l'arresto di Fabbrizzi e convintasi da ciò della disposizione contraria di S. A. R. si portò da Menotti dichiarando, di ritirarsi, serto essendo per altro che senza quest'incidente, cioè L'arresto di Fabbrizi, la rivoluzione si sarebbe'la sera spiegata, stante le date predisposizioni, tranquillamente fino colla massima imponenza.
26 (*)
D.: Quale fosse lo stato economico dì Menotti al momento in cui prese ingerenza pel movimento politico.
(r) Recti Fato rissi