Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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581
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80.
/?.. Rapporto ai fateti, eioè ai danari, che si volevano pervenuti dalle casse ducali, e che i relativi cartoni fossero fifiotrassegnati coi nomi di recivitori ducali, non posso che rimettermi a quanto ho già deposto nell'antecedente esame; mia in quanto* alle riflessioni dà me fatte nel proposito io non so che altro dire, se non si trovassero giuste e ragionevoli.
Relativamente poi ai denari;, che suppongonsi arrivati dalla Francia al Menotti per oggetti di rivoluzione, debbo ripetere, ch'egli mai me ne parlò, né io seppi mai in altra guisa, die ne ricevesse dalla Francia, o da altri rpaesi.
81.
D.; Avendo alla sua risposta n. 2.9 dell'anterior esame dichiarato, di non aver veduto, che un solo stile, e questo precisamente in dosso di Ciro Menotti* ieufefa,e: -ripreso su di ciò da esso esaminato perchè si àz-. zardava di portarlo in contravenzione alle leggi, gli rispondesse rìdendo, ch'egli era al coperto di qualunque perlustrazione, viene invitato a meglio schiarire cosa intendeva di dire il Menotti con tali parole?
8;ii
R.t Quantunque il Menotti non mi facesse ulteriori spiegazioni sopra le parole, pure; dovetti fìon questo vieppiùpersuadermi, che tra S. A. R. e il Menotti sussistessero, delle segrete intelligenze tendenti allo scopo della rivoluzione, giacché altrimenti il Menotti non avrebbe forse osato di portar quell'arma severamente vietata.
Osservo d'altronde che il Menotti era tutt'altro che uomoarmigero
1 e facinoroso.
Ciò avutosi elffÌÌ .confermato si è riportata la sua firma sopra ogni foglio, e poscia restituito alla sua stamza dì custodia.
LOTARIO BACCxòÀm
CALI. D. LEONARDI
I. R. eonsigBèi'è Commissario Attuàro