Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <586>
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come sarebbero: Ltnottì-' : Salii,, .Poeria.,. Leveque*, ed altri cM.ora'non m rtieoM.o.>. m .eotì le quali mi fece vedercene* fatti erano preparati Pp ìn Francia quano ik Inghilterra riconoscere il nuovo governo quando In fattoiJt popolo avesse, a 'tal1 .uopo fatta espressamentela sua rivoluzione. Gli soggiunsi in pari tempo SÉ per esecuzione d'una pÉ intrapresa' sarebbero in ogni modo, occorse armi e danari, senza dì èùi la cosa non avrebbe presentata la probabilità, d'un felice risultar mento, ma il Menotti mi rispose, che anche a questo era provveduto, e che particolarmente; n; quanto ai danari non ne mancavavo sicu­ramente, e che av. a questo fine ritirata una somma di qualche riguardo dalla Stessa cassa erariale, e nel. ciò dirmi aperse un suo cri- gno, e mi fece vedere una quantità dì cartoni, che disse essere "scudi di Milano, e che io osservai conti-assegnati dalla firma di un cassiere! di Gii non: ÉcocÉo i nome.
Sentiti tuttà H schiarimenti datimi dal Menotti M tal 'Sgomento, e considerate le asseveranti sue assicurazioni, che tutte* 'quello che si-sarebbe fatto, fatto esser dovea a favore del Sovrano, io non mi stetti più a dubitare della sussistènza del piano rammentato, ed allora gli dissi, che se la cosa era sguarnente tatey.: imi avrei di buon gradò prestata a secondare i suoi desideri.,
Il Menotti voleva che io già a quel momento gli dicessi SE qua! numero potessero ascendere le persone che ni! : riprometteva, di radunare ma io gli feci vedere, che all'istante mi éMjfepossIbile di potergli dare una positiva risposta, e- life mi .era, nGBSsèoÌ0 di ritornftgijp RaÉ?<fi 'SÈ di premettere qualche preparativo, e. che poi gli avrei pefpo qual­che cosa. Rimasti così d'intelligenza, io mi sono staccato da lui, e mi sono restituito a casa mia a Ravarino*.
Nella susseguente mattina venne a ritrovarmi iiinna; persona di eotìl-mfesione di Menotti per avvertirmi che diejfcójle lettere riceviAte nella sera antedette era stata tenuta una sessione in forza della .'"quale era Sjato contenuto* iè stabilito la notte del 5 febbraio p. p. m cui doveva mandarsi ad esecuzione la progettata rivolta e: pèrctà stessi pronto anche dal canto mio ad assecondare il movimentò,w II giorno feb­braio p>: . però verso il mezzogioBiQì'quando meno itìe l'aspettava ini gìuMwm tter:a deli feMii di pochissime parole, con sui mi plg pavfa, ;he Cóvé1 Ssohitamente muovere in quella.M Stessa, e recarmi verso tmra e mezza di notte alla Bastiglia con tutta le gente che avessi popto radunare, e che colà aMtei; ,cl inczzo di Baccio! ani sen­
ti) récte Linati.