Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
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1925
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589
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Zia congiura estense 589
solo recato dopo terminata la cena per la curiosità di vederti quan t'era accaduto.
Posteriormente poi, come dissi, venni a far parte delle Guardie nazionali come aiutante <É campo del generale Maranesi, e posteriormente passai Éfegual qualità al servizio del S. generale Zucchi di cui
sono anche cugino.
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D.: Dettogli, che le cose difesso esaminato superiormente esposte a giustificazione d'aver preso- parte .nella rivoluzione dello stato estense non potevano altrimenti persuaderlo, che il movimentò' si facesse col-l'assenso.,, e colla segreta coopcrazione di S. A. 1 Duca di Modena, mentre il suo carattere fermo, la di lui avversione alle innovazioni politiche in senso liberale ammesso e riconosciuto anche da esso esaminato, ed i vincoli di sangue, ed interesse che uniscono questo Principe all'Austria non dovevano lasciargli dubbio alcuno che le insinuazioni di Menotti sullo scopo della rivolta erano destituite di fondamento; quindi non potendo ritenere eti',;esso esaminato siasi lasciato abbagliare dai sofismi dei liberali':; vAene invitato a svelare ingenuamente con precisione la vera orditura e tendenza della rivoluzione stessa?
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jR..: ì quanto a me panni, che le cose or ora accennate possono essere bastanti per convincere sufficientemente che io non avea agito ciecamente nell'affare e nell'accedére alle insinuazioni del Menotti, ch'io avea sempre jcònósciuto, eojne* un uomo leale, schietto, generoso e gradato nelle sue azioni dai pii ietti principi, propenso a beneficare, e mai a portare pregiudizio ad alcuno.
Molti altri riflessi concorsero per stabilire il mio convincimento, che le" cose stavano preparate come il Menotti avevami esposto, e tra questi accennerò quelli che in questi* Momento mi si affacciano alla memoria, eonae' sarebbero i seguenti:
Nel mio primoidiaìogo col Menotti gli feci riflettere, che potrebbe darsi anche il caso, che S. A, sempre conti-aria com'era stato ai pria--e>ì libera cercasse di' tenersì giorno delle loro operazioni e che -lesse poi con ma sjljfeicolpo tagliare fa- fcesta all'Idra, al che egli ita rispose che andièi> èfo aveasi pémtk>< i che se S. A. era a giorno delle operazioni, non avrebbe maijIapttMrll giorno ikcui il movimento dovea sfèÒppiar0j.' 9 È- W- fiJ1e assicurarsi da una impreveduta misura qua-