Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <592>
immagine non disponibile

592 Gwifio Ru/Jmi-
per la prossima rivoluzione. Ho veduto altresì parecchi pacchi di piombo
J II . 4 -
e della polvere.
D.: Se il Menotti avesse a raccontargli con qualche maggior preclu­sione una qualche notizia intorno al comitato italiano di Parigi?
ra.
R.: Il Menotti non non mi diede positive informazioni in propo­sito del Comitato predetto, ma dai suoi discorsi ho potuto comprendere ch'egli molto calcolava sulla cooperazione del medesimo, e che lo ri­guardava come centro delle operazioni principali. Anzi dalle lettere fattemi vedere, come ho esposto superiormente, ho veduto che ciò si confermava pienamente, e Che il Misley era intrinseca relazione coi prin­cipali liberali.
13-
} D.: Se sappia da chi partisse veramente la prima idea di fare la
rivoluzione a favore come si vuole far credere, di S, A. R. il Duca dì Modena?
13-
R.: Per quanto si sentita ?e un tal piano partiva dal Misley, ed ed aggiungevasi che i di lui viaggi ultimi avessero; precisamente per oggetto di raccogliere negli stati esteri i suffragi dei liberali, e dei go­verni per favorir cosi !ft progetto in discorso.
14.
D.: Se sappia che il Misley avesse trovato delle difficoltà per parte del comitato italiano di Parigi nel fargli accogliere il suo piano predetto?
X4.-R.: Non so dare su di ciò alcuna notizia;
15-
D.: Se non avesse mai sentito parlare di un piano dei liberali di formare in Italia delle repubbliche federative?
15.
R.: Negativamente.