Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <598>
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US Guido Rufjini
rivoluzionario dei liberali, quandocchè con questo egli non sarebbe di-venuto-che un re legato da una costituzione formata dai liberali me­desimi.
32.
R.: Siccome il Duca innalzava la sua dignità, ed ingrandiva con ciò i suoi domini, non sembra strano il credere che S. A. allettato da idea di ambizione discendesse benissimo m favorire l'intrapresa di cui è quistione.
33-
D.; Se sappia che il giorno 5 febbraio stabilito, per la rivoluzione dello stato estense, fosse l'epoca fissata anche per quella machinata ne­gli stati limitrofi di Parma e di Romagna?
33-
R.: Il Menotti quando confetti con lui il 31 gennaio mi fece cre­dere che il movimento nel giorno che dovea succedere sarebbe ststlf generale nei tre stati. Ma siccome quando fu fissato il 5 febbraio io era già in campagna, e n'osi /era intervenuto alla sessione iti proposito tenutasi, così non potrei sapere se dopo la sessione medesima si inam­idassero negli stati predetti avvisi affine il movimento dovesse farsi il 5 febbraio predetto. Egualmente non .so se il Menotti facesse correre avviso a suoi amici degli stati predetti, intorno all'anticipazione del movimento pel giorno-,3 febbraio invece del 5.
34-
, D.: Se sappia quali persone dovessero intervenire alla sessione predetta?
34-
R.: Il Menotti m'invitò a voler assistere alla sessione in discorso, ma gli dissi che non poteva ammeno di non ritornare a casa mia. Egli non mi nominò le persone, che dovevano intervenire alla sessione medesima ed io non le sentii nominare in nessun altro incontro.
D.: Quali relazioni d'intima amicizia avesse il Menotti in- Modena. jSflegli altri luoghi dello Stato ' estense?