Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <605>
immagine non disponibile

La congiura estense 605
Tengo due fratelli, uno di nome Marco d'anni 32, ammogliato con Luigia Mala-vasi della Mirandola, possidente e l'altro di nome Bernar­dino, d'anni 5: circa, nubile e possidente egli pure, entrambi domici­liali in Carpì,
Ho anche una sorella maritata con Manfredo Ferrari, possidente, domiciliato egualmente in Carpi.
Ho studiato nell'anno 1827 il primo anno di filosofia in Modena, ed m .seguito continuai e terminai il -corso a Carpi presso quel Liceo.
Mai sono stato soggetto a procedure politiche, o criminali.
D. R. 2 e 3.
Interrogato mi moiimideila sua partenza e sul suo passaporto, rife­risce che nella sua Qualità di 'tenente, capo dei cacciatori a cavallo e di ufficiale dì ordinanza del generale Maranesi, a cognizione del proclama del duca di Modena che colpiva dijissiiio tutti i sudditi che avessero presa qualche ingerenza nelle corse memdc politiche, deliberava di recarsi a Marsiglia éà ebbe un passaporto afe nome di Antonio Libri da un uffi­ciale pontificio a luì sconosciuto.
4--
D.: Se egli esaminato oltre di essere entrato come Tenente nel corpo dei Cacciatoli- a Cavallo nuovamente organizzatosi in Moderna, avesse a prendere qualche altra ingerenza nella rivoluzione dello,.stato. estense, e caso, quale?
4-
R.: Nel passato mese1 di novembre Ciro Menotti di Modena trova­va! in Carpi, ove tiene la <sua famiglia, ed uno stabilimento di cappelli di trucciolo. Incontratomi un giorno con lui, mentre ero appunto diretto al pred. suo stabilimento, mi feci ib. sua compagnia e strada facendo egli mi disse che aveva tutta la speranza di vedere ben presto una risorsa per la sua patria :fj? segirtamente per la gioventù, che avrebbe potuto trovare facile mezza ;di trarsi àdal'.ozfoj fu cui da tanto tempo troVavàsi immersa. Mosso da curiosità di conoscere a .cosa veramente?si alludesse questo suo discorso, egli ebbe -aiKòjra diifficolta di confidarmi che prestò sarebbe nota nel nostro /statò una rivoluzione questo d'intel-ligertza col principe jiostto: -So'MnOj e dksC mM. la gioventù che si avesse determinata di prendervi parte avrebbe potuto trarne dei grandi vantaggi* Non so oifc àmeordarmi quali osservazioni ed ulteriori ri­chieste io facessi ai "Menateti sopra il suo racconto, e mi sovvengo solo