Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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608
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608 Guido Ruffitti
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!>.: Concesso esaminato, abbia potuto prestare credenza alle insinuazioni di Ciro Menotti, intorno allo scopo del movimenio rivoluzionario da esso lui ideato, mentre non doveva essergli ignoto, che S, A. R. il Duca di Modena era alieno per principi e caràttere alle rivoluzioni politiche in scopo liberale e che una tale impresa sarebbe d'altronde stata contraria ai suoi interessi?
5-
R.: Dirò per la pura verità, che fin dal primo momento che il Ciro Menotti mi confidò il progetto preaccennaio;,- ilo non no. potuto animeno di non ridere al suo racconto, sembrandomi infatti una vera pazzia: l'impresa di cui mi parlava* ,;e m" appunto perchè conoscevo i principi del Principe, contrarissimi al liberalismo;, la .sua fermezza di cui diede prove reiterate e quindi Fimprofeabilità di poter coltivare ed eseguire un tal piàiCov
Reiterate però amelie-. In seguite: dai Menotti le asseveranti, sue assicurazioni, resosi pubblicamente noto ch'era aalogni istante a segrete confidenziali conferenze con S. A., che aveva ricevute delle grazie e dei favori da altri inutilmente invocati e persino quello d'essere S*" A. venuto a Carpi a visitare il di lui stabilimento; che il Menotti era in ?' lazione amichevole con certo Misley, che godeva pure il Sovrano favore e che faceva continui viaggi, come sentiva a dirsi, .p.er ,.. A. e fatto inoltre riflesso alla grande probità, onoratezza è stima generale che il Menotti godeva, così queste -circostanze, fenttg mi fecero vedere .mth nere fermamente la sussistenza d'un itale progetto e perciò di tafj< buona fede abbracciai il partito e colla intima persuasione di Cooperare' in quanto da me dipendeva allo scopo suppostomi dal Menotti, e non altrimenti.
Mi ricordo anzi, che il Ciro Menotti, tra le altre cose, che, mi raccontava per persuadermi aémp re più della -realtà dell'affare eravi anche quello, ch'egli non appena pariIkffe .éóàremize con 1. A., correva a casa sua senza essere distratto da- .altri oggetti, per farsi'esatta pre-Ln;azÌG.ne i quello che era sialo eletto col Principe, negistrandlo le domande e risposte sopra tale argomento, onde cosi non dimenticare anche le più piccole circostanze riferibili al progettò: ritoccato. ]! Éi fatto non sembra improbabile che il Menotti tenesse delle particolari Memorie sopra le sue operazioni, se si riflètte che,:*>A. il Duca subito