Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
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1925
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620
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620 Guido Ruffini
Ruffini di Modena, del quale è genero il MIsley, e per tal mezzo spedite al sodano alla sua villeggiatura del Catiajor
quinto-, che il Menotti, amico dall'infanzia del Misley, andava a suo piacere all'udienza dal sovrano seco s'intratteneva 'per ore ed ore; faceva venir armi, -e munizioni senza riceverne impedimento, carteggiava liberamente coi Francesi e con capi del nuovo partito di molte città d'Italia; riceveva sempie a porte aperte ogni persona, teneva le lettere dei suoi maggiori segreti sulla tavola e sul camino del suo studio, e da ultimo profondava il danaro a quanti venivano a domandargliene in tempo che correva voce che le sue famigliari faccende andavano al disperato.
Queste considerazioni mi fermarono nella persuasione che il Duca signor nostro si fòsse effè0vanrente accostato al partito dei costituzionali e questa mìa. persuasione pigliava maggior conforto dalla poca cautela con cui si procedeva e si parlava d'una tanta novità:,/eh'io eredo bene che fosse giunta a cognizionh;perfino delle trecche-del tri-1 vio e del quadrivi.,
Così mi disposi all' intuito '-di buttar :Qgni -altra mia cosa a traverso, per consacrare tutta l'opera mia alla sperala nostra rigenerazione.
Ma un dubbio insorse a tenermi in sospeso, e fu come un tal fatto potesse essere ben inteso dall'I. R. Corte d'Austria.
Passai la mattina dal Menotti ed avendolo intorno a ciò richiesto, rispose ie-he- 'l'Austria Sarebbesi accommodata col riparto che intendevasi fare dell' Italia; che questa sarebbesi divisa in tre Regni federativi; .che! il Piemonte sarebbe unito al Regno Lombardo Venep, meno la Savoia, che doveva toccare alla Francia, che il Po avrebbe Stabiliti i confini del primo col secondo regno, e réke questo doveva comprendere gli stati di Modena, Parma, Toscana ed ÈccièSÌàStiM e sarebbe dato al: nostro signor duca; finalmente le 'due: -Sicilie avrebbero formato il terzo Regno. La Francia acconsentiva col prendersi il Belgio s la Savoia piemontese)'e; l'Inghilterra eoi diventare signora del Portogallo. Tutte queste cose torse in quel punto da lui stesso felicemente immaginate erano si bene dette, ed affermate m tantarifl) iii--5Ìeurezzti1 .ch'io noi avendo lM in '.-né proferitaci operai quanto m lui fosse statopiaeere;
Domandandomi Sj sg mi abbisognassero danari e dettogli che per allora pochi mi bastavano, mi consegne, uà cartoccio di go scudi dì ManoiopM'' ìH quale'MS II àmm rili iun TieeviteTse; fesme iiQróJ di Castellarano: ed il giorno dopo mi' ifeando .fino à: Camposanto un pane di piombo ed una forma per cominciare la fondita delle palle. Vintelligenza presa insieme nell'atto, ir separarci si fu, che ogni