Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <623>
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La congiura estense
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amando di tener tutta a disagio un'onesta famiglia e molto meno di comprometterla.
Il chirurgo rispose che non badassi a questo e che il trasportarmi altrove era troppo pericoloso per la mia vita.
La notte stessa fu spedita a Modena una staffetta con la relazione del caso, ed il governatore rispose che il podestà aveva ben operato e che frattanto mi facesse ben guardare.
La sera del 4 tornò la staffetta, ed essendo persona molto mia amorevole, lessi nel viso suo una sentenza fatale.
Gli domandai un bacio, il buon uomo dirottamente piangendo mi fece intendere che le cose erano m Modena assai male riuscite e che trenta arrestali stavano al suo partire: in consorteria. Feci subitamente un mal giudizio del fatto mio e-senza smarrimento d'animo cominciai a pensare per disporre delle povere cose mie.
Non passava un ruotabile sulla pubblica, '-via che credere non mi facesse l'arrivo della Commissione destinata a giudicarmi, ma più del morire forte mi duoleva l'aver esposti tanti valenti giovani e tante 0? neste famiglie, il lasciare neh" indigenza tanti miei poveri parenti;,.: chi!e-rano sostentati dal mio credito e dal frutto della mia industria, ed il dover lasciare, morendo m tali modo, il mio nome in mala voce.
Io era tutto assorto in sì disperati pensieri, quando vidi ad un tratto verso le tre pomeridiane del giorno 5 entrare i dragoni pallidi e confusi e dato di piglio alle loro armi, senza dir motto andarsene via.
Alcuni urbani si gettarono ai piedi dei mio letto, a pregarmi di difenderli, come coloro che intendevano di non avermi fatto alcun male.
Domandai loro la. cagione di tanto smarrimento e mi fu detto, che i Mirandolesi erano entrati a mano armata in paese ger liberarmi e per farsi consegnare le riarmi dei dragoni e degli urbani.
Entrò poco dopo capo loro- e proferendosi disposto a farmi trar slocare ove pia mi piacesse, mi annunciò die a tre miglia di distanza sventolava II vessillo tricolore sul confine bolognese; Quantunque avessi amato di passare nella provincia di Bologna, come luogo più;-sicuro, pure, per dare ai Mirandolesi un poco di soddisfazione, mi determinai di andare all'ospitale della Mirandola), dov M condotto la notte istessa e dove M ricevuto, re mmmé È 0W* da quella popolazione.
Una gastrica sojfvveputami mi tenne per alcuni giorni in pericolo della vita, gassai', lì quali ominea! a >fc segno di sollecita guarigione, intanto il governa di Modena mi mandò lettera di nomina di Capitano di prima classe al raaterkle d' artiglieria e verso gli ultimi di febbraio potei recarmi a Modena per. assistere ai lavori dell'Arsenale.