Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
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1925
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" La congiura estense 625
il Menotti mi parlasse dì più compagni. Quanto al dott. Misley io non ebbi mai a conoscerlo, né a parlargli.
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A: Quali lettere del comitato italiano a Parigi gli avesse reso Ostensibili il Menotti nelle sue interviste?
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R.: Il Menotti mi fece vedere tre lettere, le quali vidi firmate da certi Salti, Linatti (i)fie Veque,2), flrmi indie da Porro-Lam-berlenghi.
Per quanto mi ricordo queste dicevano che il generale La Fayette aveva bene accolte le loro domande e promesso l'appoggio della nazione agli itali ani; che lo stesso La Fayette avendo fatto credere al ministro Sebastiani di: aver data la sua parola d'onore- ;efoe:.gl'italiani sarebbero stati aiutati in ogni caso dalla Francia, il ministro dopo breve riflessione aveva risposto avete fatto bene .
io.
ZX'S Cosa contenessero le lettere del Misley resegli ostensibili dal Merlòtti nello stesso incontro?
10.
M.: Parlavano quelle lettere dei suoi maneggi col Comitato itjjfcj liano e coi Ministri francesi, e così pure col general La Fayette, ma non mi ricordo le particolarità che contenevano, .anche perchè il Menotti si limitava a leggermele a periodi staccati.
11.
-JP.- Se sappia con quali mezzi e per quali vie il Menotti ricedesse e spedisse la corrispondenza per la Francia, e se il medesimo usasse qualche particolar cautela nel mantenere, tàm tal corrispondenza?
11.
R. Suppongo che tanto le lettere che scriveva, quanto quelle che riceveva andassero col <mem. della posta:.,
So poi che le léttgre* *Éè ÉÉ6L Éflk Francia erano appajpp-
(1) recte: Lraa,
(2) rectés,Letfé4tt.