Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <626>
immagine non disponibile

62Ó Guido Ruffinì
temente mercantili, ma scritte con inchiostra simpatico ira vani delle linee, scritte con inchiostro .ordinario, cosicché senza una preventiva operazione non era possibile scorgere quanto era stato sccttì fioflfltt* chiostro simpatica predetto.
Se pài; anche il Menotti nello 'sentire ile sue lettere in Francia usasse simile precauzione, ciò. non è a mia notizia.
Questo modo segreto di corrispondenza era del resto comune tanto al comitato di Parigi quanto 'al Misley preacensafo*
12.
D. Se in progresso non abbia avuto- più ispezione di più recenti lettere che al Menotti pervenivano dalla Francia?
12.
R. Dal dicembre p. p. in poi, epoca in cui era gaa entrato nelle viste del Menotti, io-non ebbi jjiu a vedere, ne mi curai'di voleravere ispezione delle lettere che pervenivano dalla Francia al Menotti.
n
D.: A precisare le città d'Italia colle quali il Ciro Menotti tenesse; corrispondenza e ad indicare i corrispondenti stessi ?
I
R,: Ho sentito che le dette corrispondenze le teneva '"con Bologna, Parma, Reggio, ed in qualche altra città, che ora non, ricordo; ed egli si riservava di rendere edotti nella giornata 4 febbraio p. p. delle sue estese relazioni tutti quelli che fossero intervenuti alla sessione in casa sua e d'informarli di tutte le coserà lui opegàte in proposito. In quanto poi ai nomi dei suoi corrispondenti io non so indicarli.
D. R. 14 a 21.
interrogato sulle relazioni del Menotti in. Toscana e nel Lombardo Veneto, siti mezzi pecuniari dei quali disponeva, sul modo col g<?mle si procurava le armi, dà risposte evasive.
22.
D.: Come avvenisse, che il Menotti si provvedesse di munizione al­l'Estero, quandocchè se il progetto èntoncertato col duca* Come si vuol iar supporre, avrebbe ègfi: potuto esserne ìbMìitfo dàlie ducali conserve?