Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <627>
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La congiura estense fa'?
22,
R.: Suppongo e: questo si facesse per non compromettere le convenienze del Sovrano, il quale doveva- apparire acclamati Re d'Italia dai popoli, senzacchè risultasse -ch'egli avesse a ciò cooperato.
23.
Wjt Se sappia precisamente in qual momento si dovesse effettuare il movimento, e kw :fttestq: dovesse essere generale, .0. parziale nell'Italia?
23-
R.: Il giorni): doveva essere fissato, per quanto pareva, nella seduta del 4 p. p. febbraio e panni d'aver udito dire, non so se dal Menotti o da altri, che doveva scoppiare sui primi di maggio ed essere gene­rale per tutta l'Italia, ma doversi incominciare da Modena per dare un poco di soddisfazione al Dott. Misleyy il; quale in Francia si era perciò molto maneggiato perjconsèguire l'indipendenza italiana.
24.
'A: A meglio spiegarsela ragione per cui il movimento dovesse incominciare da Modena, giacché la detta non può altrimenti abbastanza appagare, essendo per la stessa sua frivolezza affatto inattendibile?
24.
R.: Convengo benissimo in quest'osservazione, e debbo dire eh' io stesso la feci al Menotti, coli inflettergli che avìbfi bastato anche una sola scorreria di cavalli e di truppe austriache gg' Struggere la no­stra impresa, ij che rispose; ;ehte stessi tranquillo, giaedhèSustria non si." sarebbe mossa.
Del resto anche il principio del non intervento,, rispettato nelle cla­morose' "rivoluzioni del. Belgio e della Polonia, formava la più balda speranza che nessuna potenza estera sarebbe intervenutafune* nostri affari.
25-
D. Come avvenisse, che la rivoluzione di Modena, quella dello statò pontificio e di Parma seguissero quasi contemporaneamente?
R. Suppongo iche i Capi più vicini alla capitale, udendo il rint-