Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <628>
immagine non disponibile

628 'mtido Rufjmì
bombo del cannone mandassero gente a cavallo ad avvertirne'r Bolo­gnesi, Quanto a quella di Parma osservo ohe" scopino alcuni giorni dopo soltanto.
26.
D. Se sappia qual forma di governo si avesse di mira d'adottare, seguito che fosse il movimento generale politico in Italia?
26.
R. Ho udito dire che il Comitato italiano residente a Parigi do­vesse passare a Bologna e da esso partire tutte le disposizioni agli altri governi subalterni: che il medesimo si sarebbe occupato dell'apertura delle Camere per proporre la nuova costituzione ed i atò federativi dei tre regni, in. eui foitendevasi di dividere 'ìì Itafe
D. Come si combinassero le cose in ora esposte da esso esaminato sul movimento generale dell'Italia e sulla convocazione d'un congresso nazionale in Bologna, con quamfezpha narrato alla Risposta N. es­sergli stette comunicato da Menotti sulla divisione dell' Italia in tre Regni federativi coll'assegnare all'Austria il Piemonte in accrescimeocitc? del regno Lombardo Veneto?
27.
R.: Accordo benissimo che l'Austria non avrebbe acconsentito d'ac­costarsi alle massime edtalle determinazioni d'un congresso radunato dal Comitato italiano in Bologna, anche dettato dall'idea d'un ingran­dimento! ma il Menotti, come ho già dettoifeìoriva cosi bene le cose da far sì ch'i gli prestassi allora l'intera fede; ma il fatto poi ha pur troppo dimostrato ch'egli si nutriva di ombre e di chimere.
28.
D. Se conóléia i MPW f quali le sedute aggiornate dal Menotti pef concertare il piano rivoluzionario non avessero poi luogo e osa sentisse sullo sviluppo che dovevasi avere dei relativi preparativi
28.
R. Adduceva il Menotti in iseusa che Mfmn" el primari soggetti che dovevano intervenire vi erano> InaipedM e che bisognava perciò por-