Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <637>
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riamente col Misley, 0É èhìm a dirgf. cke iDuca al tempo con­venuto non aveva pagati i due ìulfeil, a pretesto che innanzi voleva -p.arla.Ke- coi mm frafcell'i -e 'ém- enulp fetanto. il tempo in cui esso Misley doveva recarsi in Itàneia, andasse :da- li-,A. il Duca per chie­dergli a olii, durante la 4U sgipìéi, patisse affidare il buon andamento delle faccende d'Italia e -che- gli proponesse nel tempo stésso cinque individui, cui il Menotti assumesse in fatto la direzione dì .un tale progetto e delle relative operazioni
Ciò- che eptp si è, eh il Misley- iaeeva ;dà qualche tempo dei -viaggi in: Franciàed in Inghilterra, per eonto, spanto si racéontava, dello stesso Duca, ch'egli gratin relazione eol; ;omitatQi Malia.no a Ba­ngi e- sericamente coj Signori Salii, Sismondi e Botta e col generale Lafayette om~[igj3 si troa-nóke a Londra e che godeva dijtutta la confidenza di S. A.., coW.è certo del; pari che anche il Menotti, sebbene in passato non fosse il più ben veduto del Dtì'ca, -entrasse tuttavia al-lp. preannunciata nella, sua. ;conéd'enza, ;e che -non vi fosse più an­ticamera per fida polendo recarsi presso la Medésima A. S.; essendo poi anche tnàtìbitato rclie tawo il Menotti quanto CjiMisley, e quest'ultimo specialmente,, ottenessero dalla prefata Sv M: ài tali grazie e favori che altre persone nOn saranno mai potuto; inseguire.
Mi partecipò ancora iraìoi cugino Reggiannehe dopo la partenza " del Misley S. A. R. avesse polmtO igifóiS! alquanto raffreddato nella cosa, ma òhe ciò nullam'eno lasciasse correrla, stando a vedere. l*esiito delle operazioni* igne negli ultyni terap si lasse, allontanato dall'im­presa, non si .sfgf se per volere: dei- suoi Arateli i, oppure pei consìgli d'un certo principe di (Cimosa, napoletano, che- da qualche tempo lo avvieinavàk
Intanto fi. Menolsl: éstìÉtamm A lifcneno Je sue operazioni, ad ingrossare il partita ad estendere Wm relazioni* drfsretètal Mr. R. il Duca non pagRi' al certo fjppffitig'la cosa, menke 'li ' saputo;,, e detta? in Sasstiol.ehe parlando , A. pochi giorni prima della fég. ìttmmem quel Podestà Giacobbai' mostrasse iflsuo mm-mentOptór intesta esegui-M . ;éÉ)'àmp Bufiagni per sospesi; é> mentreea, site "ii M- Wèvaj ikseere una evoluzione che non poteva .w: rattertere fe-Miolsi che dicesse, 'ad un tempo che ì suoi suddM rammentassero dfca sovratto e soldato (1).
(r) È degno di rilievo il fatto che la deposizione dellb.Sjjezzani, WM ostarne lo spirito divedo che In informa, coincide iti sosta colle deposizioni dei coin-qnisiti Bacéiolani, Montanari, Vellani tfiCaiftpi.