Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <650>
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650 Omo Èuffmi
n. 5, potesse accennare maggiori notizie sia sui membri che lo compo­nevano, sia sul modo di corrispondenza, che U medesimo manteneva in Italia?
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R.: So che appartenevano al Comitato italiano di Parigi un certo Leveque modenese,, e- certo Napoleone Lamberti di Reggio, e so che il primo comparve a Modena, anzi a Bologna reduce dalla Francia, quando Modena era già ricaduta in potere del duca. Egli continuò il viaggio colle truppe nazionali fino in Ancona, e prese colà imbarco per Marsiglia.
Ho sentito poi che vi appartenesse anche certo Pozzo, e parmì anche Arrivabene di Mantova.
inguanto alla .corrispondenza 'del comitato coli'Italia non so dire di quali mezzi; -si valesse, quanto d'altro canto sono certo che per quella con Modena si valesse senz'altro di quella del Mìsley.
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D. Sé Sappia che negli stati estensi, od in altri stati d'Italia esi­stessero, od esistano delle società: segrete, e caso sol-feo. quali denomina­zioni, ed in quali luoghi preerèamentep
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R. Negativamente. Ho però sentito a dire vagamente, non so da chi, che il Menotti associasse al suo partito delle persone sotto il no-ine di Giutiatfi Italiani, ma non saprei insulare qual,si fossero queste persone, se non se, com'è probabile, gli stessi suoi amicL;
Non so poi dire, neppure se quest'associazione vestisse il carattere d'una vera società segreta.
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!?.: Se sappia od abbia sentito a dire, che.'in Modena, od in al­tra delle Provincie insorta si formassero dopo la rivoluzione delle so­cietà patriottiche, e caso in quali luoghi precisamente, o sotto quali denominazioni?
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RJ, Me in Modena, uè negli stati papali ho mai sentito parlare dell'esistenza d'una tale società.