Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERA TRICOLORE
anno <1925>   pagina <658>
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* Mhofa Permeiti -
scenza del passo chc-vil <i. Gwrnah degli amici della libertà, e della uguaglianza inseriva nel a,. ilei 18 novembre 1796 (r), traeridoJo dal discorso délili'àvvocatò. iovmi Battista* Sàtìè: Wuta vesso il 6 no­vembre intoni alia bandiera della prima legione lombarda. Giacché le sconfitte dell'Austria .aumentavamo- di giorno in giorno, l'avvocato Sacco preconkzava imminente la proclamazione della indipendenza della Lombardia, ed osserva m <f il tricolore vessillo che dà: gran tempo si lusinga; .di tmé'òg0acm'ri/ofc?na: il color mstro nazionale vi ha parte, ed in certo modo '. si: assi cuora che presso è a spuntare Yaurora apportatrice dèlia Inostra rigenerazione *
V'era adunque, prima del 7 gennaio Jt797,i'un colore nazionale, il verde, il -gifiale; iti sostituiva al turchino della bandiera francese, ed il cui riconoscimento da parte di Napoleone rinsaldala jjf tricKi3 la speranza di un migliore avvenire. La riforma, dava valore politico al tricolore della 1. legione lombarda.
Dove va perciò a finire l'origine, glgt verde cercata uelfiuniforme della guardia urbana milanese; dove la derivazione del Kianco e rosso dallo stemma di Milano, e dove il significato di distintivo miniare at­tribuito al tricolore fino al M gennaio 1797?
Bisogna prendere una nuòva strada. Bisogna portarsi al 789. Luce piena sarà fatta, e si arà la soluzione definitiva dall'importante questione dell'origine del tricolore italiano. ,
II
Conviene pertanto mettere in ordine le notizie forniteci dalle gaz­zette del tempo intorno alla cóefònàtt feficesev
La prima fase della creazione di questa rimonta al 12 luglio 1789.
Circolavano per Parigi notizie patissi me- Il re, pur avendo, nel 9 luglio, riconosciuto l'Assemblea Nazionale Costituente, preparava un colpo di stato. Aveva licenziato il ministro Necker, ordinato all'esercito;; di avvicinarsi minaccioso Sa eaitale.,ed a Versailles, e favorito le van­daliche fèsta del fiójpolO,' minuto o, come dicevasi, del popolaccio per meglio sgomentare e paralizzare la borghesia. Tutto pò: si apprese con vivo sdegno nel mattino del 12 luglio. E ecco una immensa folla ri­versarsi concitata nel giardino del Palais Roal. SorsedQvari oratori. L'ultimo a parlare fu Camillo Desmoulins., Per scongiurarepe­ricolo, egli affermò, bisogna. :aniai;si, bisogna creatfé una milizia bor-
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