Rassegna storica del Risorgimento
BANDIERA TRICOLORE
anno
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1925
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pagina
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673
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La vera origine del irkolore italiano
Nella primavera del 1794 i francesi ripresero la campagna, d'Italia con la sicura speranza di occupare;lì Piemonte di qui, e dalla Liguria pervadere la Lombardia, e qn'indii prtitigsjp un generale rivolgimento nella penisola. Il piano militare apparteneva al giovane ufficiale Bona-parte éhe già aveva avuto modo di mettersi in evidenza, e l'esercito (veniva. amom.pagiiafo da un ufficio politico e da una commissione di vigilanza diretta dal fiorentino Buonarroti. Si contava molto sull'opera di tale ufficio e dì tale commissione. L' uno e l'altra facevano capo all'ambasciata Iraneese di Genova divenuta il maggior focolare. M propaganda rivoluzionaria m Italia.: Mk Genova si lavorava da lunga mano ad. ;éécifeEè in ógni "dove- il popolo ad atti inconsulti per mezzo dei patrioti- acciocché l'esercito francese fcppyasse più agevole Ig svolgimento del suo piano. Gosw si: ÌQMmmmd le .congiure del Piemonte, di Bologna, di Napoli e di Sicilia. Si mirava a crearvi delle repubbliche.
Infelice fu l'esita M.< tali eongjMiite.. E- però quanti non salirono il patibolo; OÌ non'. ijinfrorao 'ih prigione, .sii rifugiaronoÌTnelle :terre della riviera ligure occupata dai francesi, e specialmente ad Oneglia durante la seconda mQtò. dello stesso .anno. Per la prima volta adunque potevano raccogliersi insieme patriotti di varie regioni italiane, e vi ;si raccoglievano in qualità di vittime del dispotismo, ed in nome di comuni ideali politici.
Senza dubbio la Francia si era prefissa principalmente di alimentare presso di essi la fede nel trionfo della sovranità popolare. Non poteva, uè voleva dare la. certézza* della soluzione degli altri due gravissimi problemi poliiìtèi della penisolav léióè l'indipendenza dallo straniero, e l'unità.
Nondimeno dovette lusingarli anche rispetto a questi altri due problemi per ottenere con maggior saldezza il loro appoggio nella guerra contro l'Austria e gli alleati italiani di questa. Là sua condotta nel 1794 non fu diversa da quella del :-if'6. Affermando che non faceva guerra (ÉiBonquista, lasciava supporre ej,, sconfitta l'Austria, questa avrebbe abbandonato lìg Lombardia, e che gli italiani sarebbero? riMasìla padirpni di provvedere direÈtamente al nuovo assetto della penisola.
Wm I patriotti colti, alcuni vagheggiavano da tempo un nuovo assetto tendente alla unità. Maturando sotto E impulso della rivoluzione francese le loro incerte aspirazioni formulate prima -del;, t8 avevano intuito, fra È ' 4' il 1794, èìSe ÌQXSQ era giunta l'ora di passare dal campo dei vani volti e delle frasi convenzionali in quello dell'azione.
Ed intanto, rimaste vittime del priìao tentativo di tale azione, si trovavano nella seconda metà del 1.794 lg Ma É esito. Fra 4 più
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