Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; LUCCA
anno <1925>   pagina <691>
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VArchivio di Staio di Lucca 69 i
lettela relativa al progetto francese di conquistare il Piemonte (tff 95], varLe lettér di Ferrante CittadeM?* carcerato dai Giacobini, è al­tre dite lettere sul soggiorno i madama Bonaparte a Lucca {Ms. no); e, infine, memorie .riguardatiti le pretensioni degli ex-principi Baciocchi col dfeèrno Provvisorio di Lucca (4ir.i816).
Ili più importante fra tutti è lo Zibaldone di Iacopo Chelini (Afss. fefà), dal 17? al i8*.o, che risulta di sei vola-mi, poiché il settimo è andato perduto 0: fligcontiene solo opuscoli, proclami e ma­nifesti a stampa. Precedono alcune pagine ilitn traduzione, nelle quK fa; scrittore spiega le ragioni per le quali si decise a iniziare la sua cronaca e porge- anche qualche notte-fa di sé. Nei singoli volumi registra crpaìogicanien gpnoer giorno, fin forma semplice e spesso anche trascutata, gli avvenimenti: non ideila sola città di LUG, ma; àtiftija di altri luoghi della Toscana, e, secondo; gli se ne porge occasione, trascrive documenti e inserisce nei volumi stampe e figurazioni. Caldo partigiano, com'era, del iii! chio regime, il Cheiina porta un odio implacabile contro tutto quello che sa di nuovo, 'd'i- francese, di giacobino, e raffila la lingua, an­nerisce le tinte, sfoga la bile, ma riferisce notizie che invano si cercherebbero altrove e quasi sempre le attinge a buona e sicura fonte. N'è si limita alla sola registeaztfóné dei fatti, ma ne ricerca l'origine e le cause, èèrne" fa, ad esempio, in principi del sesto vo­lume, ove sì propone d'I dimostrare che nel 1800 Lucca fu ven­duta? all' Imperatore cgfS Francesco iEeftuQm'tó, 'Capo: della deputa­zione inviata a Mapo.lreoW per chiedere come sovrani i principi Baciocchi (1). Un ultimo yojtume, quasi: appendice, contiene, come 1 è dettai Oip.tis'coli, proclami, e stampati vari dal 1811 alr uJbg incluso [Ms. lopji.-
L'archivio Mansi comprende un minor numero di filze (cin­quantuno), ma ha .un valore e un* Lmiportanza assai maggiore, com­prendendo, come Jt rfQtO, le carte quasi sempre riservatisstme e confidenziali del marchese Ascanio; Mansi,. J che, godendo, inin-I.irrotta,:, la fiducia della ènehessai Maria Ljfsa e del duca Carlo Ludovico, resse per lunghi ji i ministeri degli Esteri e degli Interni, ottenne anche, in momenti difficili, poteri eccezionali e
iÌG4i fej.'ft pesta ÈQmt * Ma dimora di Paolina Bona-pam;'mxeìi di aj>oleQS 'sito; Stato lucchese, Otosm silicati da Giovanni Éfèfcasa tfelato voi: MfemMé ik0mfflmparticolarmente nello scritto; IMóBtui Bonàfiarie e r liùct/teii, pp. 69-1:765 snò?i6.