Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; LUCCA
anno
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1925
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pagina
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693
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Archivio di Stato di Lucca 693
copiosissima raccolta di autografi di uomini illustri, di manoscritti e di documenti, in gran parte relativi alla storia lucchese e conservano lo stesso ordinamento ricevuto dal benemerito raccoglitore con un inventario generale e. alquanti indici particolari.
Numerosi sono gli autografi di personaggi insigni dei secoli XVI-XIX, raccolti in cassette (r-34) o legati in volume con altri manoscritti (4.1-252) I primi sono/?di visi per categorie: medici e chirurghi; principi, militari, senatori, deputati, ambasciatori; letterati erpeti; avvocati e giureconsulti; pittori e scultori; ecclesiastici e monaci: papi, cardinali, arcivescovi ecc.; donne celebri, poetesse, letterate; viaggiatori; varf,non catalogati). Preponderano, come è facile immaginare, gli autografi di personaggi illustri dell'ultimo secoloe specialmente del periodo francese. Vi sono infatti lettere di Antonio Aldini, dei generali Massena e Miollis, di Achille Fontanella di Giuseppe Prina e di numerosi altri, nella maggior parte dirette a Vincenzio Cotenna, ministro della Guerra durantg il Governò Provvisorio del 00, poi senatore sotto il Principato. Non mancano nemmeno Lettere (per citarne alcune) di Nino Bio, di Cavour, di Cesare de Laugier, di Garibaldi, di Vincenzo Ma-linchini. di Mazzini, di Giuseppe Montanelli, di Costantino; Nigra, dell'Orsini, di Giorgio Pallavicino, del Saffi, di Giuseppe Serco-guani; ecc.
I volumi legati comprendono miscellanee medico chirurgiche, storiche, letterarie, scientifiche, artistiche, e, almeno in quelle storiche e letterarie, che ci interessano particolarmente, i manoscritti non sono sempre originali. Fra i documenti storici, numerosissimi, meritano di essere segnalate le lettere autògrafe ;e altre carte delPaereonauta Vincenerò: Lunardi (Mise. 107, nn. io, 11), te-memoria del giureconsulto Renato Le Grand sul quesito: se un membro del Governo della Repubblica Ligure possa in causa privata esercitare la professione d'avvocato (Mise. 134, n. 16), la lettera del ministro della Repubblica Cisalpina al cittadino Susini comandante la piazza di Massa e di Carrara (1798) per le provvigioni alla truppa (Mise, *** 7), la copia di lettera di Domenico Puccini ad Antonio, suo padre, del 2 gennaio 1799, sul-l*ingressot dei Francesi In Napoli (Mise. 94, te), la lettera di Giorgio Spièssl, sergente ungherese nell'armata austriaca scrìtta da Chiavari il io marzo foS<5o i diretta;a Francesco Carmignani a Montecarlo (Lucca), in cui si riferiscono notizie di guerra (Mise. 15 * p4 Ie lettere del Magistrato di polizia geuerale della