Rassegna storica del Risorgimento

USIGLIO ANGELO ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1925>   pagina <702>
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7<>2 Varietà H pagine sparse
Còme un giorno Napoleone Bonaparte aveva trovata nel Mo­denese e nel Reggiano i migliori uomini per formare il primo nucleo del suo esercito, e per costituire il Governo del I Regno italico così,, e noto, Giuseppe Mazzini fondò la Giovane Italia con pochi uo­mini di salda fede venuti a lui medesimanteate dal Modenese e dal Reggiano come Celeste Menotti* 3 Ruffìni, Pietro Giannone, Angelo Usiglio, Andrea Melegari, Giuseppe Lamberti e qualche altrui II Mazzini stesso-sopisse -paroile di gratitudine, ricordando questo gruppetto di emiliani ifèr degtiii per i qualiefoe poi par role di ammirazione anche Aurelio Salii
L'Usiglio non si staccò mai dal Mazzini e lo seguì in'Francia, in Svizzera, in Inghilterra* facendo seco lui vita comune;
E la combinazione di avere tra mano qualche nuovo documento che mi sprona a toccare di nuovo del l'Usiglio, nmitàlàm'ènte peto alla sua morte, aivvenuta il 1-2 aprile tSyg a Londra, in casa di Valerio Pistrucci, casa ospitalissima di valentissimi e di fptlta-j1 nissimi.
Nel i2q la polizia austriaca veniva iinferniiata che la casa Pi­strucci era ricettacolo dei Carbonari!, che tenevano péti sedute e ivi combinate in luoghi segreti. I parteeifjantì avevano saaiJgfjM'i di diploma o tessera; di-feegna-ta'da un- PistÉjlfjTjgJ forse Scipione, al-lora'molto giovane, esimio nel disegno e nella pittura, poi esule, cospiratore, morto a Locamo nel iiÌj pianto d'af Mazzini. Della famiglia, -credo fossero il famoso improvvisatore Filippo e l'incisore, scultore in cammei, uno dei massimi, Benedetto nato nel i ?S--3;, morto nel i'j.
Era il 1875, da circa tre anni l'Usiglio soffriva per difficoltà deficienza di respirazione; le gambe male lo. Reggevano, tanto che raramente usciva, l'ultima voltai dodici giorni avanti che mancasse* aveva voluto trascinarsi a piangere sul cadavere, di un'amica dei profughi italiani, di Madama Rosselli, morta la-lasciando il marito M. A. Rosselli e quattro figli inconsolabili. Impiegava il suo .tempo- a leggere giornale libri'*, di.--quelli preferiva il Times, che leggevaiW*capo a fopdio; di qtìpti BSgjjféj e Alfieri fra gli italiana Scotte, DÌèns fra gli ùi.- Scrive
di rado.
L'tiltima sua lettera, fé del 27 marzo scritta al fratelli,- a Mo-
(1) Cfr. Carie segreto detta Polizia austriaca in Italia, whlr ft:E<? lago, i8gir*