Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
<
721
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Lettere inedite di Mauro Macchi
ci Carlo Cattaneo
(1842-1867)
Discepolo prediletto di Carlo Cattaneo fu Mauro Macchi, a quegli minore dì 'diciotto ano! è> legato da una ininterrotta devozione, viva d'un tenero affetto filiale e sicura di uh chiaro consenso alle idee del Maestro.
Singolare figura, questa, di Mauro Macelli: non, certo, di un grande, che non ebbe! Opere ne pensieri da sovrastare agli altri, grandi, di quell'eroico tempo, ma. nemmeno piccola Ugura, che basta a dargli onore-] vote posto nella storia polìtica del nostro risorgimento la sua attività di cospiratore, la sua partecipazione attiva, e battagliera al giornalismo del] tempo, la sua opera polìtica nel paese e nel parlamento, la: vivacità polemica dello scrittore, la dirittura del carattere, la sincerità della sua umiltà di fronte ai magggiori.
Repubblicano e, per la sua fedeltà al Maestro, federalista, fu uno dì quei patriotti che combatterono il Mazzini; movimento, questo dì idee e di uomini che ancora è così: pòco o mal noto 3'sul quale 53* rebbe utile opera volgere una -giiù attenta cura per chiarire un aspetto delle lotte ideali ~= < e;,, pur troppo, talvòlta personali che furono, anch'esse, promotrici dello spirito pubblico italiano.
Nel 1879, dieci anni dopo la morte del Maestro amato, il Macchi fu senatore del Regno: conversione? come di tanti altri, maturata convinzione della necessità storica del regime che aveva posto a sua insegna l'unità d'Italia. Tradì mento delle idee del Maestro? Qb il Cattaneo era troppo, sereno estimatore dei fatti che' egli stesso, Vivo, nò ne avrebbe latta colpa al discepolo. .
Già, dopo i giorni delle lòtte, quando il dibattito delle idee poteva