Rassegna storica del Risorgimento

MACCHI MAURO
anno <1925>   pagina <722>
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volanti Alla Cfibtmn jMrlikiiimNnh<, II Macchi, deputalo fJ iMfr ili .Cremona* in ontltutiotie dèi Cattaneo, partecipò vlvm*nft all'ohm della Stoltira o n'ebbe con*lglio dui Cattaneo a lui ricorravi turf ina-genti più iimVl* Con l'avvento al poterà di fónj> 11 nome dH Cattano <* proni sulle labbra dftl Mucchi, lo vogliono millilitro, filmano conti* gliere* E il. Macchi che tratta eoo 1 ministri e VA nei miniatori è sempre l'amico diletto del Cattaneo, Questo lento orientarli degli uomini vano l'accettazione delle cose fatte * non poteva sfuggire al Cattaneo: forse questi ebbe mai parole di rampogna contro gli amici suol? non in va­gliava egli stesso i repubblicani ad arruolarsi nel 1859? O il Cattaneo non volle essere un assente *? lo amo troppo Carlo Cattaneo per ri­tenere che sia a lui disdicevole lo sfatare un po' la leggenda di un Cattaneo acerrimo nemico, e- quasi per proposito, della nuova Italia mo­narchica: egli fu troppo alto e grande osservatore per non riconoscere il corso degli eventi. Fu nemico delle colpe e 'degli errori sia dei réjjn sia dei repubblicani, ma sovratutto amò V1 talia. Potè sentire ih se- I'* marezza di non "veder trionfare un'idea a lui cara, con antiveggenza precorritrice di ulteriori sviluppi storici, ma non pensò mai che la sua disillusione dovesse essere un ostacolo ai fare dei suoi amici.
E sugli amici ebbe tanto poterci più ch'egli non credesse e il Mac­chi ne è esempio mirabile.
Financo non sembra risibile la frase ;cO cui il Macchi nel tor­mento della sua coscienza tra il rispetto al Maestro;, le convinzioni sue di tanti anni da quegli tratte a suo alimento fi la persistente voce d'un mutamento politico del Maestro1 a questi -se-rive' .chiedendo nna con­férma o una smentita : perchè possa trovar 'ragione di convertirmi ancor io (Lett. VII). Tanta 6 la venerazione la fede nel Maestro che la verità sta dove il Maestro la pone!
Spira da. tutte queste lettere un senso di cosi profondo e rispettoso amore che l'importanza loro, per la lue* che ne viene a certi fatti e a certi orientamenti politici di quel tempo, ne è come soffusa di maggiore interesse.
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Le lettere furono, parecchi anni or sono, copiate diligentemente dall'Archivio Cattaneo del Museo del Risorgimento di Milano e coordi­nate cronologicamente. Comprendono un periodo che va da prima del 1842 al luglio del 1867, ma sono inlterrotte da intervalli, mancando let­tere dal i;8*4à al 1.847, de] TS49, dal 1853 al 1855, del jr86.i> dal l84 al 1866.