Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
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725
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fòo.ttai'cfo.. Curioso, il pìccolo fJtl'óM(-..'i(.i purluiutmtArc !! discordo tri l due fratelli Cavimi-! lAÌ XLlj,
lo. quegli anni., il Cattaneo, tutto dedito al tuo fouegnamento di filosofai nel Lietm ;di Lugano e ai problemi dì economia pubblica, è quasi assente dalla polìtica-! onde con legittima ausi il Macchi,: ai primi del 18591 vuol sapere quale ftijot il peiulero 4*1 Maestro nói fi-guardi della imminente guerra. 11 Macchi, è riinasto più quarantotto del Cattaneo : a me parrebbe un grandissimo errore quello di togliere te fonte più vive delta Lombardia per mandarle qui ad essere soffocate nella camisole de force dell' unitormc piemontese .(Leti, XVI). Ma il. Cattaneo invece invogliava i suoi ad arruolarsi, perchè anche i repubv blicani non fossero assentì.
E il 24 giugno 1859 Mauro Macchi è a Milano è scrive al Cattaneo comunicandogli essersi deliberato ad unanimità dai membri dell'Istituto di mandare a Lei pure la lettera d'invito per la prossima adunanza come se nulla fosse accaduto dal 1848 in poi (Leu. XLVI).
Le vittorie del 1859, benché monche, determinarono un nuovo spi* rito : il Macchi che non amava la camisole de force accetta di essere segretario di Luigi Carlo. Hanoi. Dittatore in Modena in nome di! Vittorio Emanuele II.
Poi partecipa alla vita politica* sostituisce il Bertoni a Genova.per gli aiuti alla spedizione di Garibaldi in Sicilia, deputato per Cremona, entra nell'arringo parlamentare e spinge il Cattaneo a parteciparvi} in occasione della discussine per la cessione di Nizza e della Savoia, lo supplica: io che conosco ed anche Lei più di me stesso, so quali difficoltà e quale repugnanza debba avere a presentarsi in Parlamento. Eppure sentendo l'obbligo di dirle tutto schiettamente, debbo avvertirla che la sua assenza nei giorni della discussione per l'affare di Savoia e di' Sozzai farebbe assai cattiva impressióne neltfanimo dei colleghi e degli elettori > (Leu. LI) e spera, tanto che ho tenuto un posto alla Camera presso di me, primo per sottrarla al pericolo di dover stare vi-cino ad un Martini o ad un Alfieri, di cui v'è non poca abbondanza, e poi per avere piacere di farle da cicerone '3? il vantaggio di averla a maestro . fLett. LIV)
Poi, nel settembre 1860. è il Macchi ancora'che va a consegnare la lettera di Garibaldi che: invita il Cattaneo a raggiungerlo a.Napoli i;'i .
Negli anni: .1862 é 1863 il carteggio è limitato: pochi accenni al desiderio degli uomini del Governo di attirare il Cattaneo, gli interessi
(1) Di questa lettera non si à traccia.