Rassegna storica del Risorgimento

MACCHI MAURO
anno <1925>   pagina <726>
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del P*tilMHi< cho detufroinuiio la jriHUir ivi rapporti di. Celiano col
E finalmente le ultime lettere (lift)-M?,i J'uJUnm Mouf del Cat­taneo, le.ultimi* notiate di cronaca fiorentina. Il Cattaneo Hi reco J:H> che volte a Firenze, nm non entrò 'mai U Cantei SI trovava fuori posto*
Poi. tornato a Castagnola, non se ne diparti più, giù fiaccato in salute. I
Mauro Macchi scrisse del Macstift nel Uo almanacco storno d'I-talia del 1870.
F. UMBERTO SAFSjòrn.
I
Milano, ro ambire p).
Mio Amatissimo e Stimammo Signore,
Ho ricevuto solo stamattina la desiderata di Lei lettera del 4 con*. e- mi sono dato la massima sollecitudine di vedérsi il Gius.e al quale ho comunicato che al suo ritorno ella potrà ben riprenderlo al suo ser­vigio se così Le parerà e piacerà, come qualunque altra persona; ma che intanto protesta di non ammettere pretensione di sorta, poiché lo ritiene senz'altro licenziato.
jt deve sapere che essendomi fin. dall'altro jeri.incontrato per istrada col Gius.e io conoscendo appuntino le cose, mi sono permesso di dichiarargli apertamente ;e' in presenza di un mio amico che potrà valere da testimonio, che badasse a cercarsi un altro padrone e non facesse più il minimo conto sulla famiglia Cattaneo dalla quale io lo sapeva fascia/o in piena libertà; al che egli npn, ha replicato una parola.
Mi fa però rabbia che l'indiscreto approfitti della loro assenza per mettere in campo tante pretensioni ed addurre ignoranza sul fatto del suo licenziamento; mentre era pure egli stesso che lo scorso mese pre­sentava loro quei tali che venivano per ricorrere al suo posto: egli che le tante volte ha chiesto licenza di assentarsi le tre. o quattro ore per andar intorno a cercarsi un padrone.
Dispiacenti davvero d'intrattener Lei, il cui ingegno e tempo sono tanto preziosi, di colali inezie, ma ho creduto mio dovere d* infor­