Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
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732
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?3* p (ìmbeVid Soffioni
voli:, e quando udii ch'Ella: n'era fegato a Parigi u). lieo il vero m aderii aperto ti cuore alla pia viva speranza sulle sorti del nostro patte, tanta è la fede, che porto nell'irresistibile fascina della ili* parola. MA, purtroppo non siamo ancora in tempi in cui la inala volontà dei governi possa esser vinta dal genio di un individuo. Pazienza, adunque, ancora per un poco, e stiamo ad aspettare la nostra salvezza dall'impeto degli immancabili avvenimenti.
Da Parigi io avevo sempre sue nuove per mezzo di comuni'amici; ma, malgrado le mie sollecitudini, l'annunzio del suo libro a Irrigano io l'ebbi soltanto dal giornale l'Opinione .(), il quale non ha esitato di asserire com'Ella vada predicando non restarci altro di meglio, tranne di confidare la causa italiana in Carlo Alberto * !!! e ciò per venire alla conclusione che, per tale sua sinderesi. ì, repubblicani hanno scapitato di molto!
Del qual fatto, io non mi- sono molto preoccupato da principio, poiché, essendo asserito da uri giornale che ha sempre fatto di
(1) Il Cattaneo (asciò Milano il a agosto 184S, sperando di contribuire alla difesa nella provincia; perduta ogni speranza, lasciò la moglie a Lugano é JB-! recò a Parigi per difendervi la causa italiana. Vi scrisse L'insurrection de fflilan che usci il 35 ottobre (Paris, Amyot). Il 31 gennaio 1849 ne pubblicò, ampliata, l'edizione italiana DelV insurrezione di Milano nel rjS e delta successiva guerra (Lugano Tip. della Svizzera italiana, cioè presso 1 fratelli Ciani). Contraffazióni delle due edizioni comparvero subito : il testo francese con la data di Bruxelles, 1849 (aux frais de l'édìleuf e una sua traduzione in italiano ivi (1849), poi dell'edizione italiana, ivi (Brussellc, Soc. Tipografica, (849]. Non ne conosco altre: il Cattaneo (in carte ined. accenna ad altre in Ginevra e da Guglielmini in Sfilano, oltre quelle di Bruxelles. L'edizione ebbe una ristampa (Milano, 1884) e recentemente (Il Solco, 1921). ma"'Varrebbe la pena di ristampare insieme il testo francese e quello italiano: sarebbe la dimostrazione: di quanto affermò il C. nella prefazione di Lugano: 1 molto aggiunsi nulla tolsi .
;(a) '-Opinione, fondata nel 1S48 à Torino dal Durando e diretta poi dal Bianchi-Giovini sino al giugno 1852, era l'organo del partito moderato, ispirata, dal patriziato lombardo. Caratteristico è il giudizio del Crispi: Riguardo ai-l'Opinione voglio dirvi che essa non è e non è mai stata l'organo del partito radicale del Piemonte. L'Opinione serve ed e Sempre servita ad una coterie* di aristocratici lombardi i quali vorrebbero (are della loro provincia una mòr narchìa separata solamente per darla al primo principe che si offra. Non importa se esso sìa francese, austriaco, russo od anche turco-1 i vedi lettera del 4 ottobre 1855 a' Daily News di Londra, in Crispi: teltert dall'esilio,, raccolte e annotate da T. Palamenghi Crispi, Roma, Tiber, Ì6r p* 99.