Rassegna storica del Risorgimento

MACCHI MAURO
anno <1925>   pagina <737>
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- tufan itttiii* di Mfmw Macchia Cario Cattaneo yyj
fo mezzo dite attuali proHcrizioni della polizia austro-sarda, h anche troppo ch'io sia riuscito ad ottenere 1) permesso di soggiorni in questa città per n mese, cioè fino al n> marzo. Io mi comporterò in modo 4a non offrire alcun pretesto di ulteriori persecuzioni, e ritengo, pefoOt che anche dopo il mese non sarò posto al bando dei regi stati, Ma, fa) questo caso, mt rassegnerò a cercare iun rifugio fra coteste vallate teè publicane* f
Le mando una copia dell'opuscolo sulla polìtica di Azeglio, ed una dell'altro su quella di Gioberti, che si publicò in Torino un mese prima della sauguinosa giostra di.Novara. E cosa vecchia, e di ben poco me­rito: ma il suo programma dà il coraggio anche per l'offerta di tali lievissime contribuzioni. La prego, di ricordarmi alla Sig. Anna ed a credermi per la vita
Tutto suo
X
Genova, 25 febbr. 50. Mio Maestro,
Chi le presenta questo biglietto è certo Dionigi Semenza, che molto fece e mólto sofferse per la causa italiana, anche prima che la causa italiana fosse fatta diventare, dai nostri nòbili; Una cosa di moda. Però ebbe a sopportare anche i dolori della calunnia, come è successo, pur* troppo, a quasi tutti i pochi liberali.
Se dunque, Ella potrà giovargli, non foss'altro che con un utile consiglio sono persuaso che lo farà per amor mio e per compassione di un infelice.
Approfitto di questa occasione jKir abbracciarla con tutto il cuore* e; protestarmi /nuovamente
P. S. 1 più. .cordiali saluti alla Sua Anna.
XI
Genova, 16 taglio 50.
Mio venerato maestro ed amico,
Sono ormài due anni iche non ho più il bene di vederla; e questa lontananza mi, si fa ancor più dolorosa dacché mi lascia tanto tempo [senza sue nuove. Sino dalla prima giovinezza fo1 * abituato a vederla U: a trattenermi lungamente con lei quasi ogni giorno; sicché la sua