Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
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747
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LUkra inutile di Mmm Man hi twb klig* 747
Procurerò <h Il giorno 12 pomiavri-lo sottocchio, compost, litio completo. I
D Uorti ha inoltrare protesta al conuniiwario di Mrndrisio, j go* verno li Bcllinxona *?l a quello dì licrna, ed sii Sig. Waìita. Intanto, resta.
Di fretta, Suo aff.mo I
XXII
a Apf. t-Maestro mioi I
Intanto che si stanno correggendole altre, rimando le pagine 393, per awertirLa che il proclama dei due carteggi quivi indicato *ò non sono riuscito a- trovarlo. L'unico giornale di Bergamo, che trovasi in stamperia, 1' Unionex comincia col 17 aprile p)ì 33 perchè si compiaccia combinare la nuova, nota quivi apposta alla stampa, coli'antica già fatta sul a*5: (2)'. * 303 per chiederle dove si debba precisamente inserire l'aggiunta nota di Cremona e Pièzighettone, poiché il nome del-XAvigni non si riscontra in alcun altro luogo {}r
Malgrado le sue proteste, il povero De Boni ebbe jerjr ordine formale di partire per Bcllinzona e Lucerna, entro le 24 ore, sicché prima di sera- dovette ritirarsi. Or ora venne consegnato a me pure ed a! Campi ordine di presentarsi dimani alle io al Commissario di Men-drisio. Vedremo. Unisco i fogli 16, 17 e 18, già stampati. La saluto
cordialmente.
Suo affano
P. S Prego di rimandarmi; la pagina colle chieste spiegazioni, it. più presto potàbile*
(1) Intendasi il proclama (delta CammfrSione della guardia civica) relativo ai due ostaggi, .trattenuti proditoriamente dai croati, Vedesti avanti: la Jct- tera XXtìt
(a) Alla pag. 3*3. c'v- una nota (N. d. E., "ma certo del Cattaneo), ma non U riferimento al ajtf: non snprei che pia (non'-pagina, non numero, essendosi al 135 e tutti del il volume essendo 186). Deve trattarsi d'una nota soppressa.
(3) É un riferimento di Pixadgbettone e Cremona, tolto dal giornale // sa. marzo e vi è apposta una nota riguardante un.cer.t Leonardo Al vigni, mila1 ncse, che PS marzo >;'presentò una petUrione alla camera dei deputati di Piemonte, lamentando di aver perduto lì SUO Impiego di; commissario per aver diretto In manto. ta 11 ijjòto di Ptedghc itone, ed ottenuto l'arresto del comandante austriaco di quella fortezza <.