Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
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749
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Ltil*n inedite iti Mauro Macchi a Corto Cattaneo 74
roì reclamava, dicendo di aver bisogno di abboccarsi meco prima di stasera in cui se ne- va definitivamente.
Per non perdere il vantaggio della posizione; sono venuto qui in barca, di aera, ed assolutamente incognito, al mio nido. Ma, dopo aver parlato coi padroni, ho potuto scorgere ch qui non si potrebbe stare più oltre, senza offendere i sentimenti d'ogni più giusto riguardo, e senza assumersi una eventuale responsabilità; che non è assolutamente per le mie spalle. Ho, dunque, Ucciso di subire anch'io di buona grazia, dacché non si può evitarlo, il mio destino. Sul modo, verrò a prendere :i suoi consigli. La mia posizione è assai netta. Reduce da un viaggio regolare, mi vien detto che il Commissario, nella mia assenza, ha chiesto di me. Ebbene,, io mi recherò a dimandargli che vuole, ed aspetterò che mi chiami a sua volta, un'altra volta, come mi piacerà meglio. Va bene?
Noti che già da quattro giorni è tornato' l'agente di Torino, senza che noi il sapessimo.
Il fatto previo dell'articolo Giovini, è questo. 11 giorno 22 marzo mattina, mentre li austriaci avevano già finita la lotta in Milano, e si disponevano a partire, 4t-. governo piemontese si mostrava tosi alieno di intervenire che il Giovini, primo organo della fusione, credette di scuoter l'opinione pubblica, e quindi imporre atta corte, in quei giorni dominata da ogni sorta di paura, ma solo dalla paura, con un articolo intitolato Milano non perisca, che e quello da inserirsi ntW Archiviò. Non si trattava che di spingere il re alla cacciata delli Austriaci colla lusinga di mettersi poi al loro posto. Eppure, l'italianissimo. e consti-lusionalissimo Durando non volle permettere assolutamente che quell'articolo si stampasse anche a costo di sciogliere i suoi contratti col consti-tuxionatissimo Giovini. la colonna del giornale. Verso le 10 questi venne, dunque, ansante da me, repubblicano, per narrarmi i torti di Durando, e pregarmi di /or posto a quell'articolo sul Mcssaggiere, repubUcano, come V unico giornale avrebbe potuto accollare quell'articolo. TI Mcssaggiere non usciva che due volte la settimana, ed era appunto il Mercoledì, giorno delta sua pubblicazione. Mi vestii tosto, e corsi con Giovini stesso atta stamperia, dove trovai il foglio già bello e attestilo. Non c'era altro rimedio che aspettare fitto al sabato. Ma eravamo già al 22 -e- Giovini capiva che era già troppo tardi. Parendomi l'inserzione di quell'articolo un fatto abbastanza importante, non foss'ahró tome documento per l'istoria avvenire, sono corso a certmre Moffirìo; il quale si trovava in Tribunale per trattarvi una causa. Riuscito finalmente, a chiamarlo fuori, // buonuomo che quindiH giorni dopo venfie con tanta furia assalito dai