Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
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760
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:>< . Umberto Soffioni
Mi scrive1 Rvpctii die mtampa del III Volume è gw -motaM*h trota. Non può credere quanto: ciò mi consoli I "- Anche a! più lervidi apostoli di Mazzini Spiacquero ol tremotio le sujMrrbe àtclue da lui rpo.- ultimamente a socialisti francesi. Però nessun K'iom''h* voluto riprodurre, tr.tdutta, l'energica risposta di. Louis ftlauc, Lerou, Cabet, ecc. che leggesi sul Leader.
I miei cordiali saluti alla Sig. Anna; mi; voglia sempre; bene e mi dia sue nuove.
XXXJl
sy maggio 52.
Maestro mio,
Ho ricevuto jeri una lettera di Ferrari,, il quale amichevolmente mi rimprovera per li ultimi miei scritti, lo trasmetto a Lei l'amichevole risposta primo perchè amo renderla partecipe di tale discussione; secondo perchè voglia lasciare a suo giudizio consegnargliela o no, il dargliela aperta, o suggellata, come stima più conveniente.
A me sembra che l'odio contro Mazzini alteri nell'amico nostro il senso della giustizia, e persino il buon senso. Egli vide nel libro delle Contradizioni un capitolo dedicato non già al IH difesa della dottrina mazziniana, ina alla semplice rettificazione dì fatti che,: stoltamente as seriti contro quell'uomo, tornano poi a scorno di tutti i repubblicani* e tanto bastò a guastargli il sangue per modo da fargli travedere eziandìo Vie rìminisceme dei massinismo che mi traviano e nii collocano nella via delia Santa alleanza, persino in qucll'opuscoletto sul Colpo di Stato che fu scritto precisamente in confutazione delle più acclamati prediche di Mazzini, le quali si riducono ad una perpetua negazione dell*iniziativa francese,, ptr amore del, Brhnatp dItalia e del/are da sé, E queste cose che a tutto il mondò son note, Ferrari le ignora? O, conoscendole, può trovar traccia di maszinismo nella mia lettera a Broffcrio? Bisogna ben dire che: la mnz cinofobi a gli offuschi talvolta l'intelletto a segno da fargli vedere maxzinismo dappertutto, come già i paurosi delta peste scorgevano dappertutto untori.
lo credeva che un uomo di tanta dottrina filosofica, di tanto acume critico, di tanto spinto rivoluzionario, com'è il Ferrari, avesse a vivere In un órdine 'di idee cosi elevate, da accorgersi a stento di un; semplice agitatore politico:, e ducimi della disillusione che l'amico mi porge. Mazzini antepone l'uniti alla libertà, egli vuol far precedere il trionfo delle