Rassegna storica del Risorgimento

MACCHI MAURO
anno <1925>   pagina <765>
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Lettere inedite di Mauro Macchi a Carlo Cattaneo 765
opuscolo* per la Riforma degli Stua Se avrà la pazienza di leggerla, vedrà quanto largamente io abbia profittato dei sapienti tuoi tcritti,
Il suo buon cugino (Giovarmi): e sempre malato di corpo per af fezione cardiaca; e d spirito per Ja contìnua preoccupazióne delle anime che si rivelano col moto delle tavole (t).
Mi riverisca l'egregia Sig.ra Anna, anche a nóme de miei ospiti, mi saluti anche Chialiva e Cantoni e mi creda sempre
Suo
XXXV
Torino, 93 aprile 57. Maestro mio
La sua Lettera al Sig. L. Tòrcili e già sii stamperia, e sarà com­pòsta per dimani a mezzogiorno. Veramente essa è giunta un po' tardi: per potere essere inserita nei fascìcolo di aprile.. Ma il Cesari e persona, cosi: cortese e sopra tutto cosi telice di poterpublieare suoi scritti nella propria Rivista, che non esitò un-istante a mettere ih disparte altri la­vori, quantunque già stampati, onde dar ;p;osto al suo (S)>
V'è una sola difficoltà. Ella mi diede l'incarico:: di correggere 1" /-j lima prova, facendo cosi comprendere che desidera correggere personal­mente almeno la prima, com'è troppo giusto, e lors'anche necessario. Eppure il tempo stringe per modo che temo non sia possibile mandare a Lei, ne la prima, né l'ultima correzione.
Nel caso, però, che Ella stimasse indispensabile di vedere le bozze almeno ima volta, La prego di avvertirmene a-posta corrente;. Se .no, I per ciò che riguarda alle correzioni meramente tipografiche, ini riprov. metto di farle io colla più gran diligenza.
'' U) Curioso questo1, spunto Xlì > spiritismo * ip quei tempi e nOn: doveva-essere molto comune e inolio poto: 3n Italia. Di questo accenno diedi notizia in * Luce,ed Ombra .- (tóÌÌanOr'loj>fy a. Vili, a> i> P- 46) dove pero erfonea-meute la Ietterò pòrta la data del 22 marzo- rSst.;
{2) U Cattaneo scriveva al Macchi, in data 21 aprile fv. in >>, IL p. 97) che inviava l'articolo, cui da -il titolo di Iutièra, per non seccare, il prossimo con quell'eterno LucomaKno > ma temendo che il .Gcsarr 0 non credesse opportuno pubblicarlo o non potesse nel numero di aprile, Io. pregava di consegnare il -m-. al Macchi stesso. ;; dio.-: - veramente una cosa dì somma importarne* Cipeì ffcìno "pel1' Piemonte, La Tettarli mìa e wrùia senza' asprezza. .