Rassegna storica del Risorgimento
MACCHI MAURO
anno
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1925
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pagina
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789
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U litro inedito dì Mauro Muchi 4 parla Cattante 769
LV11I
Torino,: IO-JJ. Maestro imo*
1 nuovi ministri hanno la buona intenzione di valersi, a profitto del paese, del suo sterminato ingegno e del suo straordinario sapere. Ma parm non sappia bene quale officio affidarle ed offrirle. Vengo dunque a pregarLa, con affetto veramente figliale, affinchè si. compiaccia dirmi al ipiù presto, e in tutta confidenza, che dovrei rispondere ove fossi eccitato a dare sx ministra norme e suggerimenti in proposito. Per sua norma, i ministri che a Lei pensano di preferenza, sono quelli dell'istruzione pubblica, e dei lavori pubblici: li amici Mancini e De Pretis. Mi saluti di cuore la Sig. Anna e mi creda
Sempre suo
LIX
Torino, 19-3-6*. Maestro mio,
Spero che li attuali ministri sapranno valersi di Lei a pubblico vantaggio, senza farne un impiegalo regio.
Più d'una volta il V scrisse a me pure per eccitarmi a far revocare il bando; e in di lui favore più d'una volta mi scrisse anche il Direttore dell' Unità Italiana. Ne parlai quindi con Minghetti, allora jministro dell'interno, il quale, fatta studiare la cosa, mi disse risultar!-
Ili, 352) e nella stessa si duole che il Macchi sia * ingolfato tanto in codesti litigi dei comitati di operai. A proposito di questi litigi, il Macchi scriveva in sua (inedita) del 14 gennaio a Gino Daelli: *... ti dissi a Milano che faceva conto di scrivere per il JPplil. una calma ed imporriate relazione degli equivoci occorsi tra le associa*.' operaje. Io credeva allora* fthe il ministro fosse completamente del mio avviso. Ma da una frase dell'ultima sua ietterà debbo ora persuadermi ch'egli la perissi diversamente. Come posso dunque dir ta mia ragione proprio sul Polita Non sarebbe meglio ch'io scrivessi altre cose più scientifiche per il nostro giornale, e dessi la relazione sulle cose di Firenze e di [ 3 alla Rtv, Coni, che me la chiese con grandissima insistenza?
Rispondimi subito in proposito, e senza cerimonie; che io farò inieram." a I seconda della tua risposta .