Rassegna storica del Risorgimento

MACCHI MAURO
anno <1925>   pagina <790>
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79P /". Umberto Sa/fiotti
al governo che il V. è un Indiai Unti sfila epeggio. Non conoscendo io il V. né punto, nò poco, non ho saputo eh* .rispondere al mini­stero.. Mi sono però fatto uno scrupolo di cercar prove in contrario; e, dico il vero, la prima ed unica testimonianza Finora giuntami io favore dell'imputato'è la sua. 5;...l'unica, ma vate per mille; sicché, seISttà il crede, io non ho difficoltà d'interporrei* miei1 uffidi anche press i nuovi ministri. Ad ogni modo, ritenga che l'affare non potrebbe an­dare in mani migliori di quelle del Tecchio. Non si può esigere cHe agisca finché giace malato. Ma, appena sarà guarito, ritengo che non mancherà di far onore ai suoi impegni.
Mi riverisca la Signora Anna, mi onori de' suoi commandi, e mi
creda sempre
Suo
P.S. Le dico a quattr'occhi; che il De Pretis fa conto di nomi­narla membro della Commissione ch'ei vuole insti mire per studiare i mali e i rimedi della Sardegna;- ,è Mancini, a Sua volta, La pregherà di compilare un progetto di legge pel riordinamento degli studi in Italia (t).
Di nuovo, e con tutto ÌV cuor-.:,, La saluto
Suo
LX
Torino, 28-3-63. Maestro mio,
Ho tardato un pajo di giorni a risponderLe perchè aspettava il Tjecchio] ed amava prima parlare con lui. Egli mi assicurò d'aver fatto presso il ministero precedente ogni più sollecito officio in favore
(i) Questo postscriptum non fedeltà lettera LIX. ma isolato. Lo colloco qui perchè va certamente datato dal 3 al 31- marzo i86a, periodo nel quale fu Mi­nistro della Pubblica Istruzione il Mancini.
Sulla Sardegna il Cattaneo scrisse 05 '-primo atto di giustizia verso la Sar­degna (Pólli-, voi. xin, maggio i86a, pp. r49-i7i) e dell'Isola s'era già occu­pato (Pollt., IV, -84'j , Vl; I86O).
Sul riordinamento degli studi sciettlifìfii in /fotta aveva scritto una Ietterà al Senatore Matteucd (PoKLy XII, gennaio 1862, pp. 61-75) e al jrtani (i> gen­naio i86a, in SpE, il, 353) scriveva: .fa ripetere in qualche giornale di Na­poli iéaierróo': conclusione della mio lettera a Matteucd. Bisogna dare at­teggiamento militare alle società universitarie e a quante altre si può .