Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; MOTI 1849
anno
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1925
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pagina
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804
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8o4
Agostino Zanetti
e te opere? onde e cilc comprendere quanta importanza abbia quinto documento che vede ora la luce.
Le segnalazioni della Commissione riguardano i Comuni di Collio, Gardonc, Prescglic, Collcbeato, Leno, Tremosine. e VcaiOj Bovegnó, Salò, Chiari ed Odolo, il che ci prova come la preparazione della rivolta fosse estesa dalle valle Troni pia e Sabbia alla Riviera, dalla bassa bresciana ai paesi pedemontani. Però le imputazioni sì riducono all'avere armati disertori ed avviatili a Brescia;, all'avere diffuso false notizie per spingere alla ribellione e fatto suonare le campane a stormo, abbattuto l'Aquila imperiale e rizzato invece l'alberi), della liberta* all'essere infine stati dei rapinatori e degli assassini. I designati appartengono a tutte le classi sociali: insieme quindi cogli operai sono ricordati funzionari del Tribunale, laureati, medici, chirurghi e parecchi sacerdoti, che, nonostante il voltafaccia del Papa, si mantennero fermi nella devozione alla libertà della Patria. Fra questi il Ronchini che giurato nemico del Governo andava in giro, travestito, coi disertori estorcendo denaro ai ben pensanti , il Beretta, professore del Seminario di Brescia, che troveremo pure compreso tra i designati del Comune di Brescia, il Frani-zonì, già: isegna'latosi nella precedente rivoluzione, il-, quale a capo degli insorti militò sotto il Camozzi spingendosi coi'ribelli fino a Cellatica e a GussagOj il Salvani che a Chiari aizzò il popolo ad abbattere l'Aquila fci e cosi pure altri quattro ecclesiastici accusati di avere particolarmente lavorato .per l'insurrezione di Chiari. Questa grossa terra difatti con decreto del io aprile era stata punita con una multa di 120 mila lire e di altre diècimila.per ciascun cittadino finché la multa non fosse stata pagata per i gravi fatti accaduti nello scorso mese, dimostranti] uno spirito ribelle e la stretta relazione mantenuta col Comitato rivòlu- zionario erettosi in Brescia, avendo '.Costretto l'I. R. Commissario Dì- strettitale ad abbandonare il paese, abbassati e distrutti tutti gli stemmi imperiali e sotto le urla ed i canti rivoluzionari apprestala piantare un palo di libertà > (i; Ci spieghiamo così come nclP Elenco figurino ben 53 abitanti di quella città indiziati come colpevoli*
Ora* come ho già avvertito, i nomi di tutti costoro, tranne pochi, non ci sono mai ricordati dft) nessuno degli storici della rivoiuzjbfó bresciana; ignoriamo quindi quale sia; stata la loro sofcte, re se alla denuncia sia seguito l'arresto, e all'arresto una condanna. Che .l'arresto debba essere stato per lo meno proposto lo possiamo arguire indirettamente dall'annotazione fatta pei quattro sacerdoti clarensi Eugenio
(l) ODORICI, Op. cifo p. 227, nota 6.