Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; MOTI 1849
anno
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1925
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pagina
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811
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COMUNE DI PRESEGJLÌE
Vassallini Boriato istigatore k'U'ahbattimcmo klj'jiqfjila. agitatore e capo delle teste turbolente che non sono particolarmente note?. j
COTONE DI (ìOLtE. BEATO
Fratoni Pktro, ecclesiastico-e funzionante da parroco già/ ai-1 stintosi nell'ultima rivoluzione. Era annate è,, capo degli insorti negH ultimi avvenimentL bò stésso servi sotto Camozzi ré fcct quartiere a Celiatica e a Gnssago per J, suoi ribelli (:t ).
Borierà, dettò Bombi Un individuo molto pericoloso, manutengolo di malfattori e di ribelli.
COMUNE DI LENO
Laffranchi, pretore Ha divulgato voci false e provocato la sollevazione per l'armamento e tn ìntima relazione col giudice di Tribunale D.r Cambini Carlo (2)..
COMUNE DI SALÒ
Leali Domenico detto Case/, Leali Francesco detto Pioppo, Pirla /èlice, Florioli Innocente, Florioli Francesco, Piloti Giovanni e Trentina, suo manovale appartengono al Comune di 5. Felice e sono nominati dall'autorità del proprio Comune come capi, seminatori di disordine, perchè essi andarono a Ralla per innalzarvi l'albero della libertà, che dopo la loro partenza fui di nuovo abbattuto.
(t) La sera dei ip aprile giungevano ad OspUalctto Molla * tra soldati ed ufficiali componenti l'avanguardia della legione Camorri, accorsa in aiuto, pur troppo tardivo,, di Brescia. Di là per; .Gussago. BoririYePadcrno sostando brevemente a CcllattcV rinforzati da altri volontari lungo il -viàggio arrivarono al Borgo.,S. (giovarmik dove,, per delazione di una spia, furono soprafatti dagli Austriaci che s'abbandonarono ad atti di inaudita ferocia. Del fatto scrìsse un'ampia relazione .il capitano Erculiano Bemivoglto. il quale però non ricorda affatto il prete: Frauzonìj come non Io; ricordano; Ì* altri storici (V. ÀKOKIMO. op. cit., pp. OS-*00 e imiti. [104).
(a) Il affranchi, che II Fiorentini chiama virtuosissimo *. lp. 180) era slato dal Gualla amsliato al Comitato Subalpino (Tosoni, Episodi inediti della Decade Bresciana J849 in Rrìxìa 1882, Tip. Apollonio, pi; tjdji. Quando si.'CÒ> stltui la Commissione criminale e per ordine di èssa ogni giorno si eseguivano nuovi arresti di cittadini, fu tra coloro che si. sottrassero all'arresto, fuggendo in montagna