Rassegna storica del Risorgimento

BRESCIA ; MOTI 1849
anno <1925>   pagina <816>
immagine non disponibile

lo
Agatino XanttH
tSkéHi Antoni*, fettunte Più il A al I ora m*e
cernito U ( K; truppe li).
Martinenoo tffiemi A- - Sottri Glutepf* ititi,-' :-.. . jeiorriAte di mano il primo come Prendente deU'aòfembka (Odigli. 23 mano 1849 (a), l'altro come Podestfc J ,; roa novi * attutino ep-punto contro loro: entrambi arcarono di mantener* Vordii * fta quiete e sono considerati dalla Delegazione come uomini d'onore.
Gratti V'incenso, commesso; Volponi Strafine* armaiuolo; Miche-ioni Giovanni, Premoti Zaccaria costituivano una commiastonc per procurare arni e munizióni, scosta però che fino ad oca si pò*** fare ad essi altro appuntò (41)1
dal carcere per effetto dell' amnistia. Fu dunque ira colora che rimpatriati Coi­rono Immediatamente sostenuti nel carcere?
(1) Dono il 1849 fu tra ) patrioti che continuarono nella propagasti* cntro l'Austria secondo le idee mazziniane.' ps parte del Comitato dlnaorreaàooe costituito nel 1850 da T;- Speri in corrispondenza di quello di Mantova e fi* pure travolto nel proccio di cbspimricme. Péro, il silenzio assoluto detto Speri lo salvò,' e fu dimesso dal carcere insieme al Savotdt non trovandosi motivo di procedimento (PALAZZI, Bel Comitato segreto inturrezumate bretHamo, taso** Brescia, ab. Tip. La Sentinella 1886, p. 70, nota 17.
P II Conte Martincngo presiedette la seduta del Consiglio Comunale-411 2-.a marzo ÌS49 nella quale fu surrogato a reggere la cosa civica atto ZambelH, dimostratosi inferiore alta circostanze; I "av*. Soleri. (Vedi verbale detta seduta in ANONIMO p.. 17 noia, riportato nuche dall'UGOLE TT p 57)i
.fa) itàyys .Soleri, caro al popolo per il dignitoso rifiuto di: recarsi a Vienna iel gennaio '49 quale rappresentante della città ali Costituente, nel pro­clama poti cui annunciava, la su* elezióne a dirìgente il Comune eswtajhi 1 diw ladini alla tranquillità, al buon ordine ed al! rispetto al diritto, appettandosi al retto senso del popolo che conósceva ed apprex/ava (Ve> la /W Jrra-iiom etc, in ÌJÌ;OI.PTTI, op; cit, p. 8). Ma l'indirizzo non parve rispondere atte supreme necessità delle insolite discipline d1 una interra taSurrestonale Laonde., due giorni dopo dirnettevasi dall' ufficio, nel quale era *>>tUfto dal SangervaKÌo. (ODORICI, Ò cit. p. S4). W'Tosoni ero attribuisce le dimisswttn Mo alla -sentina fmnigllurc M tìultòi quel giórni fu colpita 1-r. --- r- 'Mi Certo è' unta via che, pur emendo messo In. nota fra T CÒmpiòme**i] 1* Austria non lo considerava, come uri nemico*
ti) La CommlsiTone fu costituita Insieme con .altm din delia Guardia Nazionale e della distribuxlone delle armi dal Comitato di difesa e lOooarci tic ricorda cooio' mèmbri 11 Crassi, il Micheloni ed Il Premnli (p. <66). A que-ifetìftìjnd poi1. .11 Tosoni nUribuUrce la wrtojlbferta al generale Sutent con un colpo di carabina di cui era tiratore infattibile, come Va dimostrò nel fulminare