Rassegna storica del Risorgimento

BRESCIA ; MOTI 1849
anno <1925>   pagina <820>
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Affitti** Zanetti
retto del Convino Verona, entrambi latitanti- fanatici partigiani della causa Italiana coi consiglio e cgll'opera. Neriilei dichiarati dal Governo,
Guaita D.t Burhbmto, Medico princìpi*!? dì qussVOtpedalc r:--. ,, latitante - assiduo sovvenivo contro il 'Governo, fi* riconoviuto fai gli armati (t).
Signoroni [sic] Ingegnerà *- Diemi<0 del Governo, ed ba ordinato parecchi arresti di benpensanti come spie È latitante (2).
Pallavicini Pietra?, avvocato secondo l'opinione pubblica parte­cipò molto all'insurrezione (3).
mento della città, il luogotenente bar. Wescamp, méttendolo, al sicuro da ogni perìcolo e nulla trascurando che giovar potesse a Sconfortarlo apprestandogli perfino i soccorsi dell'umanità e ricorda parìe.che IO stesso. W. gli dimostro poi grande riconoscenza, ottenendogli anche min diminuzióne della multa inflittagli da! Radetsky (pp. 54*55). Fu probabilmente compreso nell'amnistia dell'agosto, sebbene non se ne trovi cenno negli scrittori.-
(r) Fu ramina del Comitato insurrezionale bresciano da lui presieduto e mamentenuto in corrispondenza segreta continua con la Commissione sedeste in Torino. Quando il popolo volle sostituito nella dirigenza del Municipio ito Zambelli, troppo ligio all'Austria, fu il Guaita che indusse il Solerà ad accettare col dirgli che era prossimo l'arrivo dei Piemontesi a Milano, e gii prima, come s'è già avvertito, erasi messo d'accordo col! Boi fava per l'azione delle bande ar­mate. Fu a Bergamo a conferire col Gamozzi, e reduce appunto di là avvisava il Sangervasio della disfatta dì Novara, e della falsità dei bollettini sparsi per Brecjif: ma pur troppo non fu creduto dal Gomitato, di difesa; su cui preval­sero le notizie giunte d'altra fonte che parlavano di vittoria!. Caduta Brescia, riparò nel Piemonte e difatti come latitante lo denuncia la Commissione. Ritor­nato in Brescia, riprese il suo ufficiò di medico primario all'Ospedale.
(21 Fu dal Sangervasio chiamato' a far parte della, commissione incaricata di rilevate i danni causati A cittadini da! bombardamento, che .dovevano essere a carico della Patria, Né facevano parte insieme con lui gli ingegneri Pedrali, Archetti e Bertelli (V. Decreto del S. in data27 marzo in U'Gourrri, op. cit. pag. 24). 11 Tosoni lo segnala poi tra i professionisti che spiccarono per inizia­tiva rivoluzionaria e per intrepidezza nel pericolo (pag. 3.3). Anch'agli insieme col Pedrali si salvò riparando nel Piemonte.
(3) 1 Fu indubbiamente uno dei più attivi nell'opera della difesa. Chiamato a coadiuvare prima l'avv. Soler e poi il Sangervasio nella dirigenza del Muni­cipio, insieme col Borghetti, andò co! nob. Gerolamo Rossa ed il capo medico militare Lowenstein ambasciatore al generale Nugent allora sopravvenuto da Mantova per conoscerne le Intenzioni, e più ancora coraggiosamente sali su al Ca­stello col Borghetti, col Rossa, col Barucchelli ed il Novelli peresporre all'Hai-oau le ragioni della difesa della città, ed' un'ultima volta ancora con lo stesso