Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; MOTI 1849
anno
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1925
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pagina
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821
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Un elenco di Bresciani compromessi natia Rivoluzione del 1H49 tei
Borghetti Lodovico, ingegnère -* è contro il Governo ed ora si adopera presso la Congregazione Municipale. Entrambi erano in so-spetto, secondo l'opinione di un confidente avviso, di essere dispensati dal loro posto presso la Municipalità.
Borghetti è fratello di Giuseppe, che era Segretario Generale, per non dire dittatore del governo provvisorio; fra i maggiori: caporioni; -è latitante.
Calzoni Antonio, droghiere ha riunito degli insorti e condottili a Brescia.
Gamòara Italo, diurnista presso il Tribunale fa straordinaria* mente ardito in entrambe le rivoluzioni.
Rochi Giordano, macellaio; Bertelli Angelo, Dell'Era Giovanni, Martinelli Giacomo, Beltrame Antonio, Italiani Giovanni Talìani Battista, Talloni. Giuseppe, Bulgaro Francesco. Dedussi Francesco 9 sono designati come assassini al più alto grado e sotto qualunque aspetto. Furono continuamente armati e combatterono contro le truppe austriache.
Bagna D.r legale era armato; provocò l'insurrezione comandò P'tà tardi un manipolo d'insorti. Sua figlia munita di fucile e con un tamburo dietro precedette il manipolo condotto dal padre (t).
Sangerwasio ed il Borghetti per ottenere dall'Appel che si frenasse la licenza militare e che nel punire noti si, procedesse più a caprìccio e a furore dei soldati, e sappiamo già quale fosse là risposta dell'Austriaco! A proposito del Borghetti e notevole che la Commissione-,.-o la Delegazione, che fosse, ere* dette opportuno di richiamare su di lui l'attenzione del Radetsky coll'osscrvarc che era fratello del Giuseppe Borghetti, Segretario Generale, dittatore anzi del governò provvisorio, u Borghetti mori di cholera nel 1855 c n0n potè salutare
l'alba del Risorgimento
i) Di luì non troo ricordati negli storici fatti speciali uè dell'opera sua durante le dieci, giornale, tranne che -dovette anch'egl'i Cercare la salvezza nella fuga e nell'eolio. Trovo invece identificata nella figlia di lui l'intrepida eroina ferita gr.tvemenie--'nel-eòinbaitime,ito per le vie'di .Si, Barilaba, della quale il Correnti tacque il nome onorato e pudico, esaltandola però come la giovane sposa che, eloquente per doni celesti dell'ingegno e della bellezza, sprc- giando la morte e la calunnia, da più giorni versava intrepida ed austera, 4 dove combatteva e moriva la gioventù bresciana di cui spesso gli occhi dei combattenti o dei morienti cercavano l'angelica figura (Correnti, op. cit. pag. 76). Era Angelica Contini, moglie del pittore Contini, alla quale fu concesso di vedere indipendente ed una la Patria per cui versò in quei giorni memorandi il suo sangue, e della quale il rapporto della Commissione a denti stretti deve pure rilevare l'intrepidezza (ODORICI, op. cit;, p. 196 e TOSONI, p. 316).