Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1925
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pagina
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826
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'"-- Gfotepp* Soli fra
ferito * (ì). Raffaele Sonzogno, cha eofc litri l,<m,hìiffiif o con lon> rinuncio a descriver* dice U dotare la dl*pc/*zk>n* dcl'inù :--" veneti.... stravolti e eòi capo chiiK pasteggiavano M lungo cortile cnza far parola. Neppure lo notili* dell'nmniitia generale valsa a calmarli. Che cosa era ormai per essi la libertà e non f ÌIHCÙV da una prigione per entrare in un'altra piti grande? > (2),
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Francesco Crispi, profugo nel 1849 dopo, il fallimento della rivoluzione siciliana, giudicando di uè e d'àìtri della sua. tempra, affermava che l'esule non -A" un disertore che fugge dal campo per paura della morte, ma un soldato che si ritira dietro i ripari e si.- raccoglie sopra un terreno più sicuro, o per continuare a combattati il nemico, o per prepararsi a nuove lotte ... E! fu questo il pensiero che guidò i migliori fra i Veneti nell'emigrare in Piemonte, persuasi di poter giovare alla causa del proprio paese assai più efficacemente nell'esilio che in patria*
Alcuni di essi, fra i più onorandi, al primo annuncio dell' infausto armistizio, e precisamente; lì 14 luglio 1859 deliberavano di rivolgere al conte di Cavour, presidente del Consiglio dei Ministri di Vittorio Emanuele II, di cui ignoravano ancora le dimissioni, un caldo appello per rappresentargli l'angoscia e la delusione dei proprii concittadini, e pregarlo d'interporre la sua autorità per impedire l'immane iattura che minacciava le loro provincie.
Il nobile indirizzo che, in nóme dei popoli dalla Venezia, portava ìe firme del co. Gio. Batta Giustinian di Venezia, dell' mg. Alberto Cavalletto di Padova, di Sebastiano Tecchio di Vicenza, del prof. Giuseppe Clementi di Verona, di Prospero Antonini di Udine..del nob. Guglielmo D'Onigo di Treviso, di Bernardo Bernardi di Rovigo e delVaVv.,Luigi de Stcffani di Belluno, merita d'esser qui integralmente riportato.
* Indirizzo dèi Popoli della Venezia
* a S. E. il Signor Conte Camillo Benso di Cavour
Presidente del Consiglio dei Ministri di Si. M. Vittorio Emanuele II
Eccellenza,
Fino dai 1859 i popoli della Venezia, attraverso di gravi pati-* menti, fecero spontaneo atto-di fusione col Regno di Piemonte.
(1) GIROLAMO C APPELLO, Atout* pagine ài pdiriotìswo delta famìglia Coppelle di Venezia, nella Ross. stor. del Msorg.. anno II, fase. VI, pp. S15e.sg (a) R-. SOMZOONO Memorie polìtiche, Milano, 1870, p. 146,