Rassegna storica del Risorgimento

EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1925>   pagina <830>
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Giuseppe Solétte
formulila htftipfìMlttttaa. mohtiiidtlk Wìmfè Hall'Awfriat !m> unUric con Ai Lombardia e eoi. Piemonte a costituire li nuova regno dell'Aita! Italia sotto lo scettro costituii/male (Ulta Casa di Savoia,
3, Dichiarerà ih. qualunque caso 5'irnposnbHjtà: pei Veneri
* dì accettare qualsiasi dominio diretto u indiretto dell' Austria, eia n*. cessiti che il ìppici del 4848 sia soddisfatto a garanzia della pace, della < sicurezza e dell'indipendenza vera ìtf Italia;
4. K interdetto alla Deputazione di 'Grattare e di; accettare condizioni o transazioni deroganti all'assoluto e legale Voto pronuh L* ciato dai Veneti nel r-l.
<.;,- Là nòmina della Deputazione essendo puramente connden-I;* aiale. ;i Deputati Veneti non faranno "pubblicità alcuna del loro Man- dato, né li quanto saranno per fare, limitandosi d'informare privata­le mente i loro concittadini delle lóro operazioni,, le quali a suo tempo
* saranno pubblicate.:
La nostra piena fiducia, nel' patriotismo. nel sapere e nella ferma lealtà di carattere che La distinguono ci ha fatto unanimemente con*
* correre ad eleggerla a Deputato e Patrocinatore della Causa delle Ve- nezie, e abbiamo la certezza ch'Ella non vorrà; declinare l'incarico e - il Mandato che Le affidiamo.
Il Mandato che Le esponemmo Xu. da noi solutamente formu-
lato per dare -alla sua missione maggior forza: di autorità, e affinché
. la missione Stessa sia pienamente consentanea al voto legale e al sen-
rimento pubblico della Venezia. Fummo inoltre indotti a formulare in
. via assoluta questo Mandato per' le seguenti considerazioni:
. Il trattato di Campoformio che arbitrariamente violò l'antì- chissima indipendenza dei Veneti, non ne distrusse SI diritto; nessuna
* le,?ge 'intemazionale può sancire quel, patto e i successivi' che d iu- rono imposti dalla violenza delle arttii straniere nelle stipulazioni; o- plomatìche>,i rtoir non consentite, del J-S-:.5.
2. La coscienza dei proprio diritto, le gloriose tradizioni pa-
4 trìer l'interesse dell'avvenire, il bene d'Italia, impongono ai Veneti il
dovere -indeclinabile 'ài. non approvare mai coi loro alo diretti o in-
< diretti un'ingiustizia che offese i diritti',., T-mtéresse e la dignità d'un
popolo innocente fu cM!c--.
* .3; .11 voto pronunciato nel rfi. a suffragio universale dalle papolazioni Venete ci; toglie la facoltà di accettare voti diversi; conv Jr petenti a" derogarvi sarebbero soltanto popolazioni Stesse quando. assicurate; loro le debite garanzie di libera votazionefó3ero'. chia-