Rassegna storica del Risorgimento

EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1925>   pagina <833>
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Vtmìr*abne Vinài* àafio Viltà/ranca l3
Qne*t* ed' nlcre considerazioni dio Ijucittmo Ila pej-apicaoia fedi* I* Dcputaxiono, si hanno ìndoti.i a formulari* il Mondato che fkluciow mente affidiamo al suo provato patriottismo,
Torino, ao agosto 1.859.
* a Emigrazione Veneta ih nome proprio e dei suoi concittadini (t). I
Questo documento che, si noti bene, sostiene non la causa della Venezia propria soltanto, ma delle Venezie, vale a dire anche della Tij* dentina e della Giulia, come parti di un tutto inscindibile, pare ài me Vallo fondamentale di quella politica di resistenza vigile, persistente, m-flessibiie che i Veneti mantennero incrollabilmente ferma ed eguale dal giorno di Villafranca fino alla liberazione, e fu la guida costante del loro pensiero e di ogni loro atto dal 1.859 al x.866.
Dei quattro deputati prescelti a rappresentare è- a tutelare gì* inte­ressi delle Venezie, due, il Pincherle e l'Avesani, rifiutarono l'incarico; il primo, ch'era allora a Parigi; perchè trovo che il mandato era troppo imperativo, e per di più in opposizione al,governo francese, che non avrebbe permesso1 un troppo vasto Regno dell'Alta Italia; il secondo. eh1 era a Londra, per le ragioni che diffusamente spiegò in una sua let­tera del 25 agosto 1859 ad Alberto Cavalletto; lettera, inedita, che mi par interessante riassumere qui, e per l'autorità dell'uomo, e per le os­servazioni che contiene; ma anche perche illumina certi disaccordi che già allora esistevano fra gli emigrati più eminenti intorno ai fini ri-mediati da raggiungere, e all' indirizzo da darsi all'agitazione.
Prima però di trascrivere la lettera, e a maggior intelligenza di essa, reputo opportuno ricordare che il giorno stesso dell'adunanza di Milano e con la stessa data del 17 agosto, un secondo indirizzo in fran­cese era stato compilato da altri autorevoli membri dell'Emigrazione, e diretto alle Cancellerie delle potenze.
In questo documento, che mi dispenso dal riportare perchè- già] pubblicato dal Barbìera (à), panni notevole il fatto che vi è taciuto il
(} Aftc.o cwiào di. Padova; > Carte del 'Coni, polìtico centrale veneto , Busta N. 3353, cari. N. 145. Ima parte di .questo documento, e precisamente quella contenuta nei paragr. 4, 5, 6 e 7, fu pubblicata dal Barbera, che la trovò nell'Incartamento del co. G. B. Giustlnian [Op. eh., pp- 466-467].
(a) Op. cii. da p. 468 a 473. Una copia esatta del documento,, stesa su carta di lusso e In bella calligrafia, i ffloya nel -'-'meo civico di Padova fra le carte del Comitato polUiw evitiate vàiiet.Mi me -collazionata 'corrisponde esattamente con quello pubblicato dal Barbìera.